Un’iniziativa autentica e concreta, quella che si è svolta sabato 20 giugno alla Camera del Lavoro di Imola, organizzata dalla Filcams Cgil Imola e coordinata da Silvia Piersanti, che per la categoria tutela le lavoratrici domestiche.
Al centro le loro testimonianze dirette, le loro storie ed esperienze lavorative, che hanno emozionato tutti, portando in primo piano la realtà della loro quotidianità.
I rappresentanti sindacali, Stefano Moni segretario Cgil Imola e Angelo Gentilini segretario Spi Cgil Imola, e istituzionali, Sergio Maccagnani direttore Circondario Imolese e Daniela Spadoni assessora welfare Comune di Imola, hanno ascoltato con attenzione, confermando l’impegno comune all’interno del tavolo territoriale aperto per dare risposte concrete alle criticità che colpiscono sia chi si occupa del lavoro di cura nelle case e nelle strutture, sia i nuclei familiari che ne sostengono i costi.
A questo proposito l’intervento di Cinzia Cavallaro, referente dello sportello colf badanti del Caaf Cgil ER sede di Imola, ha sottolineato come la regolarizzazione contrattuale sia sempre una tutela anche per le famiglie, non solo per le lavoratrici.
Questo incontro, organizzato dalla Filcams in collaborazione con Cgil, Spi e Caaf, ha dimostrato che “La cura oltre le mura” è possibile solo facendo rete, per proteggere sia chi cura sia chi viene curato.
Due fragilità che devono uscire dall’invisibilità delle mura domestiche.





