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GRAZIE, GIORGIO
La Camera del Lavoro di Imola esprime il proprio profondo cordoglio e un affettuoso pensiero ai familiari per la scomparsa di Giorgio Marabini.

Il nostro ricordo va, con immensa gratitudine, al suo recente gesto di generosità: la donazione allo Spi Cgil della sua preziosa collezione di Limes, con cui abbiamo inaugurato la sala di lettura geopolitica a lui dedicata. Un’eredità culturale importante, che Giorgio ha voluto donare all'intera comunità imolese, ai giovani e agli studenti, per offrire a tutti uno spazio di studio, di crescita e di comprensione del mondo.

Grazie ancora di tutto, Giorgio, per il segno profondo che hai lasciato a tutti e tutte noi
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PISCINA ORTIGNOLA, AMMORTIZZATORI SOCIALI E OPZIONE DISTACCO AL PALARUGGI
La Slc Cgil di Imola ha ricevuto questa mattina la conferma tramite pec dell'attivazione degli ammortizzatori sociali a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della piscina Ortignola.

La misura fa seguito all'incontro tenutosi il 30 giugno con il consulente aziendale della struttura, durante il quale ci si è confrontati sulla situazione dei 13 dipendenti (a tempo indeterminato, con contratti sia part-time che full-time), incontrati nel pomeriggio dello stesso giorno in un'assemblea convocata dalla Slc. I lavoratori riceveranno così la copertura della FIS (Fondo di integrazione salariale) per 13 settimane, a partire dal 13 luglio e fino all'11 ottobre. Non essendo la FIS retroattiva, nel periodo scoperto dal 25 giugno al 13 luglio i dipendenti utilizzeranno le ferie residue.

Oltre alla copertura economica della FIS, per garantire la continuità lavorativa del personale, è stata concordata la possibilità su base volontaria per i dipendenti di passare alla società Geims per essere impiegati presso la struttura del PalaRuggi.

«L'attivazione tempestiva dell'ammortizzatore sociale garantisce una prima, parziale tutela del reddito - afferma Dino Parrella, segretario Slc Cgil Imola - così come l'opportunità di passare alla Geims per il PalaRuggi rappresenta una possibilità di continuità lavorativa. Resta però alta l'attenzione sulla vertenza: continueremo a seguire da vicino le lavoratrici e i lavoratori coinvolti».
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🔴 SISMA VENEZUELA, RACCOLTA FONDI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE
A seguito del grave sisma che ha colpito il Venezuela, causando vittime e ingenti danni, con pesanti conseguenze per l'intera popolazione, Cgil, Cisl e Uil esprimono la propria vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte e alle comunità colpite dalla tragedia.

Le organizzazioni sindacali avviano una raccolta fondi di solidarietà finalizzata a sostenere la popolazione venezuelana, contribuendo agli interventi di soccorso, assistenza e supporto nelle aree interessate dal terremoto.
La raccolta fondi potrà essere effettuata attraverso il conto corrente dedicato:
Intestatario: Cgil Cisl Uil raccolta fondi a favore della popolazione venezuelana colpita dal sisma

IBAN: IT37U0103003201000002958003
BIC: PASCITM1RM1
Causale: Sisma Venezuela Vedi meno
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⚫️ INFORTUNIO MORTALE, SCIOPERO E PRESIDIO
Sciopero di 8 ore o dell'intero turno di lavoro è stato indetto per la giornata di venerdì 26 giugno, con un presidio che si terrà dalle ore 9.00 alle ore 11.00 presso la Rotonda all’intersezione tra via Serraglio e via Romagnoli ad Imola.

La mobilitazione è stata proclamata unitariamente dalle segreterie territoriali dei metalmeccanici (Fiom Cgil Imola, Fim Cisl Area Metropolitana Bolognese, Uilm Uil Imola) e dalla segreteria Fillea Cgil Imola (edilizia), con il pieno appoggio delle confederazioni Cgil Imola, Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uil Emilia Romagna.
Uno sciopero proclamato a seguito del gravissimo infortunio sul lavoro avvenuto lo scorso 18 giugno. Un lavoratore metalmeccanico è precipitato dal tetto di un'azienda meccanica all’interno di un cantiere edile mentre si stavano eseguendo lavori di ristrutturazione.
A seguito delle gravissime ferite riportate, il lavoratore è purtroppo deceduto il 22 giugno.
Al momento sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria per verificare l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.

​I rappresentanti sindacali Marco Valentini (Fiom Cgil), Massimo Mazzeo (Fim Cisl), Giuseppe Rago (Uilm Uil) e Andrea Berti (Fillea Cgil) esprimono la loro vicinanza e solidarietà alla famiglia del lavoratore deceduto.

​"Questo sciopero – dichiarano congiuntamente i sindacati – è un atto di protesta e di dignità necessario per esigere che la salute e la vita di chi lavora tornino al centro dell'agenda politica ed economica del Paese e del nostro territorio. L'ennesimo tragico episodio dimostra come la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri sia ancora drammaticamente trattata come un costo o una variabile dipendente della produttività, anziché come una priorità assoluta e inderogabile. Non si tratta di fatalità, ma di un sistema che necessita di una svolta radicale nei controlli, nella formazione e nell'organizzazione del lavoro".
​Le organizzazioni sindacali sollevano inoltre il tema del caldo estremo legato alle attività lavorative.
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