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⚠️ Primi due giorni di didattica a distanza a #Imola e circondario, tra difficoltà di connessione e senza permessi straordinari per i genitori. Reintrodurli subito!olte famiglie non hanno più ferie e permessi. E non si deve gravare sui nonni, a rischio contagio

Falcinelli: “Rafforzare il nostro impegno in difesa dei diritti delle #lavoratrici e delle #donne, per una democrazia non solo teorizzata ma agita pienamente”. @DonneCgil @cgilnazionale
https://www.filctemcgil.it/index.php/notiziario/news/femminicidio-della-nostra-compagna-rossella-placati

💥RAZAK, 47 ANNI, ADDETTO ALLA LAVORAZIONE CARNI
In un momento drammatico, il Paese ha retto anche grazie a lui. Lavoratori e lavoratrici per tanti normali ma per noi speciali. Sono i nostri #WorkingClassHeroes
La #CGIL è con te
Iscriviti 👉https://gps3d.cgilimola.it/gps3d/jsp/ol_iscrizione.jsp
#Imola

🟥PIÙ GIUSTIZIA FISCALE. CHI HA DI PIÙ PAGHI DI PIÙ
Le disuguaglianze sono ormai intollerabili. Occorrono politiche sociali ed economiche che le riducano, favorendo solidarietà fiscale. Un principio affermato in audizione #Riformafiscale

👉Le proposte: http://bit.ly/3uepP2K

🟥 PENSIONATI ITALIANI SUPER TASSATI IN EUROPA

I pensionati italiani sono tra i più tassati in Europa: 30 per cento in più degli altri Paesi. Su un assegno da 1.500 euro da noi si pagano 600 euro di tasse, in Germania 60. #Pensioni

http://bit.ly/3brv0DP

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23 hours ago

CGIL Imola
⚠️𝗜 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗜 𝗗𝗨𝗘 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗗𝗔𝗗, 𝗧𝗥𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗜𝗖𝗢𝗟𝗧𝗔' 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗡𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗠𝗘𝗦𝗦𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜I primi due giorni di didattica a distanza si sono scontrati con una serie di problematiche che vanno dalla mancanza dei permessi straordinari per i genitori, alle difficoltà di connessione causate da reti scolastiche internet inadeguate.Come sindacati abbiamo espresso le nostre obiezioni prima dell’uscita dell’ordinanza, spiegando alla Regione le difficoltà che avrebbero avuto i genitori in queste due settimane di sospensione delle attività didattiche. La normativa scaduta il 31/12/2020 prevedeva permessi per i genitori con figli al di sotto dei 14 anni in DAD, al 50% della retribuzione, ma la Legge di stabilità 2021 ha variato questi criteri mantenendo i permessi per le sole classi seconde e terze secondarie delle zone rosse e per alunni con handicap in tutto il territorio nazionale.Nel nostro circondario i genitori si trovano così a doversi organizzare da un giorno all’altro, ricorrendo, per chi può, all’aiuto del nonni. Un controsenso: si mettono a rischio contagio persone fragili per età anagrafica perché non si danno alternative alle famiglie. E chi non può neppure contare su una rete di sostegno familiare e ha esaurito ferie, permessi e congedi parentali non sa come affrontare queste settimane di chiusura delle scuole. Senza dimenticare che anche le lavoratrici e i lavoratori in smartworking sono in difficoltà, non riuscendo contemporaneamente a lavorare e seguire nella DAD i figli, soprattutto quelli in età da primaria.I collegamenti, infatti, non sono sempre sono immediati, soprattutto se si verificano problemi di connessione nelle reti scolastiche, come quelli che ci sono stati segnalati in questi due primi giorni di Dad che hanno impedito lo svolgimento delle lezioni on line per diverse classi.Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto al governo di ripristinare urgentemente i permessi straordinari per permettere alle lavoratrici e ai lavoratori con figli con meno di 14 anni di astenersi dal lavoro, a causa della sospensione delle attività didattiche in presenza, per tutti gli ordini di scuola, per tutte le zone a prescindere dal colore del territorio.Inoltre, in seguito alla notizia della volontà della regione Emilia Romagna di vaccinare in via prioritaria il personale scolastico, tra i più colpiti in questa ondata, abbiamo chiesto alle amministrazioni locali che sia monitorato costantemente l’andamento dei contagi nei servizi 0-6 anni e di essere aggiornati rispetto alle tempistiche di vaccinazione del personale.Sottolineiamo la necessità che i tempi previsti per la vaccinazione non siano differenziati rispetto alla tipologia del datore di lavoro (pubblici o privati) ma che tengano conto del fatto che vengono svolti servizi analoghi, che comportano i medesimi rischi professionali. Da tenere in considerazione anche il personale di aziende esterne, di supporto nelle scuole, impiegato nei servizi quali pulizie e refezione scolastica.𝗠𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮 – 𝗖𝗴𝗶𝗹 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗕𝗮𝗿𝗼𝗻𝗰𝗶𝗻𝗶 – 𝗙𝗟𝗖 𝗖𝗴𝗶𝗹 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗲𝗿𝗿𝗮 – 𝗙𝗣 𝗖𝗴𝗶𝗹 𝗜𝗺𝗼𝗹𝗮 ... vedi di piùvedi di meno
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24 hours ago

CGIL Imola
❗️ 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔, 𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗖𝗜𝗦𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗡 𝗠𝗘𝗥𝗜𝗧𝗢 𝗔𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗜 𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗟𝗔𝗧𝗜𝗖𝗜 𝗗𝗔𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗧𝗨𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗜 𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗜𝗡𝗘𝗡𝗗𝗢 🔘 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗘: il CCNL Scuola 2006/2009 (art.13, comma 8) stabilisce che: “Le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili, salvo quanto previsto nel comma 15. Esse devono essere richieste dal personale docente e ATA al dirigente scolastico” Dunque è assolutamente illegittimo imporre al personale Ata di usufruire delle ferie o dei riposi compensativi maturati nell’anno in corso e, di conseguenza, decurtare le ferie e i riposi compensativi residui. Possono eventualmente essere utilizzate solo le ferie pregresse.𝘈𝘛𝘛𝘌𝘕𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌: per il personale a tempo determinato “all’atto della cessazione del servizio le ferie non fruite sono monetizzabili solo nei casi in cui l’impossibilità di fruire delle ferie non è imputabile o riconducibile al dipendente”. 🔘 𝗗𝗜𝗗𝗔𝗧𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗚𝗥𝗔𝗧𝗔 (𝗲𝘅 𝗗𝗔𝗗): sulla base dell’articolo 2 CCNI 𝗗𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗮 (𝗗𝗜𝗗) il personale docente è tenuto al rispetto del proprio orario di servizio, anche nel caso in cui siano state adottate unità orarie inferiori a 60 minuti, con gli eventuali recuperi, e alle prestazioni connesse all’esercizio della professione docente, nelle modalità previste dal Piano DDI. In particolare, il docente assicura le prestazioni in modalità sincrona al gruppo classe o a gruppi circoscritti di alunni della classe, integrando dette attività in modalità asincrona a completamento dell’orario settimanale di servizio, sulla base di quanto previsto nel Piano DDI. Il docente ha facoltà di introdurre, come peraltro possibile nell’attività didattica svolta in presenza, gli opportuni momenti di pausa nel corso della lezione in DDI, anche in funzione della valorizzazione della capacità di attenzione degli alunni. Tale possibilità è prevista anche nel caso siano state adottate unità orarie inferiori a 60 minuti. 𝗗𝗜𝗗 𝗜𝗡 𝗔𝗨𝗟𝗔 𝗢 𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗔: Il Ministero scrive, nella nota del 26 ottobre 2020, che: “le istituzioni scolastiche continuano a essere aperte, e in presenza, nell’istituzione scolastica, opera il personale docente e ATA, salvo i casi previsti al paragrafo 2”. [QSA quarantena on sorveglianza attiva o isolamento fiduciario] Tuttavia sempre nella nota del 26 ottobre 2020 si specifica che: “la dirigenza scolastica comunque, in caso di necessità, può adottare particolari e differenti disposizioni organizzative” .Invitiamo, pertanto, i collegi docenti a indicare – sulla base delle situazioni contingenti (difficoltà nei trasporti dovuti alle limitazioni previste nell'emergenza, connessioni scadenti o sovraccariche, problematiche generali, ecc...) - a indicare la possibilità di poter svolgere la lezione da casa o da scuola, qualora non sia possibile assicurare la piena funzionalità da casa. Come Organizzazioni Sindacali, reputiamo sia fondamentale che i collegi docenti possano valutare in piena autonomia quale scelta adottare. ... vedi di piùvedi di meno
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1 day ago

CGIL Imola
Oggi per tutto il sindacato è una giornata di grande dolore, perché con la scomparsa di Bruno Pizzica viene a mancare un simbolo della Cgil di questa regione. Bruno era uno dei volti più conosciuti, un sindacalista di razza che ha ricoperto con autorevolezza e grande spessore culturale e politico ruoli importanti, da ultimo la guida dello Spi regionale, il sindacato dei pensionati. Proprio la tutela delle persone anziane e fragili è stata al centro del suo impegno sindacale, a maggior ragione in quest’ultimo periodo segnato dalla pandemia. E proprio il Covid se l’è portato via dopo un lungo ricovero. Piangiamo oggi un grande sindacalista e ci stringiamo al dolore di sua moglie, la nostra compagna Antonella, e dei suoi familiari. La segreteria della CGIL Emilia-Romagna ... vedi di piùvedi di meno
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1 day ago

CGIL Imola
Davvero un brutto risveglio. Ciao Bruno.Ci stringiamo in un abbraccio alla famiglia e alle compagne e ai compagni dello Spi Cgil Emilia RomagnaCIAO BRUNO!Ci eravamo salutati con gli auguri per le feste, in attesa di rivederci nei primi giorni del nuovo anno, un anno di speranza nell’attesa che i vaccini ci facessero tornare a una vita per quanto possibile “normale”.Purtroppo nel giro di poche settimane questo maledetto virus ti ha portato via, ti ha strappato alla tua famiglia, al tuo sindacato, alle tantissime persone che nel corso della tua vita hai incontrato.Proprio tu che tanto hai fatto per i pensionati e per le pensionate, questa meritata pensione non potrai godertela. Ognuno di noi serba un ricordo particolare della tua preziosa presenza; collettivamente portiamo nel cuore e nella mente le tante azioni che hai compiuto per migliorare la condizione anziana, per ottenere maggiore attenzione verso chi è più fragile anche in una regione così attenta come la nostra, per conservare la migliore Memoria che ci rende ciò che siamo (dalla Resistenza alle lotte degli anni Settanta).Sono state le tue passioni. Ma una sopra tutte le altre: il sindacato, la Cgil, della quale sei stato uno dei dirigenti più conosciuti e sempre presente dalle piazze alle assemblee di lega, dai mille impegni quotidiani al Congresso nazionale. Le parole oggi non bastano a dire tutto quello che abbiamo nell’animo. Una promessa e un impegno: continueremo a lavorare come ci hai mostrato tu, perché in qualche modo ti avremo sempre al nostro fianco.Ciao Bruno, un abbraccio fortissimo da tutto lo Spi!* Bruno Pizzica, segretario generale dello Spi-Cgil Emilia-Romagna, si è spento ieri sera. Alla moglie, la nostra compagna Antonella Raspadori, e alla figlia Sara il cordoglio di tutto il sindacato pensionati ... vedi di piùvedi di meno
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3 days ago

CGIL Imola
ZONE ARANCIONE RAFFORZATO, SCUOLE CHIUSE❓ “CHI STARA’ A CASA CON I BAMBINI IN DAD❓I CONGEDI STRAORDINARI VANNO REINTRODOTTI SUBITO”La tutela della salute deve essere la priorità di tutti. Detto questo, nel momento in cui si decide di intervenire per scongiurare l’incremento dei contagi da Covid-19 in determinate aree a rischio, bisogna accompagnare le misure di lockdown con adeguati interventi, sia per quanto riguarda i ristori delle attività economiche sospese o limitate, sia per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie. Per due settimane le attività economiche proseguiranno come da zona arancione “semplice”, ma chi starà a casa con i bambini che saranno in dad? Non tutti i genitori possono lavorare in smartworking e attualmente non sono previsti congedi straordinari per le zone arancioni. Non possiamo dimenticarci dei bambini e non possiamo mettere in difficoltà le famiglie. Il vuoto normativo deve essere immediatamente colmato, i congedi straordinari devono essere reintrodotti.Con l’ordinanza regionale che coinvolge da domani e fino all’11 marzo quattordici comuni della nostra Regione e istituisce una zona arancione rafforzata, verrà sospesa l’attività didattica in presenza di tutte le scuole, tranne i servizi 0-3 anni e le scuole dell’infanzia. Tuttavia nessuno si fa carico di istanze e difficoltà delle famiglie, genitori e lavoratori.Abbiamo già denunciato la mancata proroga per il 2021 dei congedi straordinari Covid nei casi di quarantena e sospensione della scuola in presenza per singole classi con casi positivi, frequenti anche in zona gialla. Ora ci troviamo di fronte ad un provvedimento, legittimato dall’andamento epidemiologico, che va a restringere ulteriormente le misure anche della zona rossa “classica”, che dispone la chiusura solo a partire dalla seconda e terza media. CGIL CISL UIL EMILIA ROMAGNA ... vedi di piùvedi di meno
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