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🔴 RIDER, INFORTUNIO RICONOSCIUTO GRAZIE AL PATRONATO INCA CGIL IMOLA
Una lavoratrice rider di 36 anni è rimasta coinvolta in un incidente a giugno, durante una consegna a Imola. Grazie all'assistenza del Patronato Inca Cgil Imola , l'Inail le ha riconosciuto l'infortunio sul lavoro, erogando l'indennità economica per i 22 giorni di stop forzato.

Il riconoscimento è stato reso possibile dopo la formale denuncia dell'infortunio a Deliveroo, la piattaforma per cui lavora la donna, che ha consentito l'avvio della pratica. Se dovessero esserci danni permanenti, il Patronato Inca Cgil Imola continuerà ad assistere la lavoratrice tramite il proprio medico legale per farle riconoscere il relativo indennizzo.

Si tratta di uno dei primi casi in Italia per la categoria dei rider, arrivato a breve distanza da un analogo risultato ottenuto dal Patronato Inca Cgil di Macerata. Tuttavia, casi come questo restano ancora un'eccezione: la maggior parte degli infortuni non viene denunciata a causa della precarietà del settore, della scarsa conoscenza dei propri diritti, delle barriere linguistiche che ostacolano lavoratrici e lavoratori stranieri e della complessità delle procedure burocratiche.

Questo episodio dimostra concretamente come la copertura Inail tuteli tutti i rider, indipendentemente dal contratto, collaborazione o partita Iva, garantendo il rimborso per le spese mediche, l'indennità economica per i giorni di stop e risarcimenti per danni permanenti. In caso di infortunio, occorre seguire una procedura precisa: andare subito al Pronto Soccorso specificando l'origine lavorativa dell'incidente, farsi rilasciare il primo certificato medico e rivolgersi al Patronato Inca Cgil per comunicare l'infortunio alla piattaforma e avviare la pratica per ottenere tutte le tutele a cui si ha diritto.
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‼️SANITÀ A IMOLA: TUTELARE CHI LAVORA PER GARANTIRE CURE ADEGUATE AI CITTADINI
Mentre ad Imola si promuove il "White Party Sanità 2026" come “una serata dedicata a tutti i professionisti della salute”, sostenendo che “chi ogni giorno si prende cura degli altri merita anche un momento per prendersi cura di sé”, lontano dai dress code e dai brindisi di facciata c’è chi la realtà dell'ospedale e dei servizi territoriali la vive quotidianamente nei reparti.

Come Funzione Pubblica CGIL Imola, riteniamo che un "momento" non basti e che chi lavora nella Sanità "merita" ben altro. Ne ha diritto. Prendersi cura del personale sanitario significa garantire loro, ogni singolo giorno dell'anno, condizioni di lavoro adeguate, tutela della salute fisica e mentale, sicurezza e dignità professionale.

Le criticità strutturali che come Fp Cgil Imola denunciamo da anni sull’Ausl di Imola non si cancellano per una notte e richiedono risposte concrete: nonostante le assunzioni fatte chiediamo che il calcolo del numero degli operatori che servono nei servizi/reparti sia coerente con i carichi di lavoro tenendo conto delle assenze a vario titolo oggettive del personale, questo per non generare carenze croniche di organico e carichi di lavoro insostenibili, che determinano ritmi di lavoro sempre più pesanti, con gravi ripercussioni sulla salute psicofisica degli operatori; mancanza di valorizzazione e rischio burn-out, fattori che alimentano il senso di abbandono e la fuga dei professionisti verso altre realtà. Siamo tutt'ora impegnati in tavoli aziendali sul tema dell'orario di lavoro a tutela delle condizioni vita-lavoro e garanzia dell'assistenza sanitaria.

Le risposte concrete vengono in primo luogo dalla contrattazione: la Fp Cgil nazionale ha infatti sottoscritto la preintesa per il rinnovo del Ccnl della Sanità Pubblica 2025-2027 che garantisce aumenti economici che vanno a contrastare il carovita e miglioramenti normativi per le lavoratrici e i lavoratori. Una importante risposta al personale del Servizio Sanitario Nazionale, ma riteniamo che anche il contributo delle Istituzioni debba essere agito per rendere le professioni sanitarie più attrattive e in linea con gli standard europei.

Riteniamo necessario istituire con i livelli confederali un tavolo di welfare aziendale con l'Ausl per definire alloggi a canone calmierato per il personale per aumentare l'attrattività ai professionisti fuori sede, chiediamo di esercitare la massima vigilanza politica in sede di CTSSM affinché gli investimenti ospedalieri si traducano anche in un piano di assunzioni stabili e non in un mero aumento di spazi fisici a parità di organico.

Chiediamo con forza che le istituzioni territoriali entrino proattivamente a sostegno di questa emergenza sanitaria mettendo in campo tutte le azioni necessarie alla tutela della salute dei cittadini e a tutela del benessere psico-fisico del personale.

Funzione Pubblica CGIL Imola
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🔒CHIUSURA CGIL IMOLA - Dal 10 al 16 agosto gli uffici della Camera del Lavoro di Imola saranno chiusi.
🔓 Torniamo operativi in via Emilia 44 lunedì 17 agosto.

Le Leghe Spi Cgil nel periodo estivo saranno chiuse seguenti periodi:
▪ DOZZA TOSCANELLA – dal 6 al 25 agosto
▪ CENTRO PONTEVECCHIO – dal 25 luglio al 31 agosto
▪ PEDAGNA – dall’1 al 31 agosto
▪ MARCONI – dal 27 luglio al 31 agosto
▪ CASTEL SAN PIETRO – dall’8 al 16 agosto
▪ OSTERIA GRANDE – dall’1 a 31 agosto
▪ VALLATA – dall’1 a 31 agosto
▪ LEGA BASSA – riapre il 4 settembre
▪ MORDANO e BUBANO – dall’1 a 31 agosto.

A prestissimo! 🤗
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