Farmacie private, rinnovato il contratto

Nei giorni scorsi è stata raggiunta un’intesa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle farmacie private. A 22 mesi dalla scadenza e dopo una trattativa proceduta a fasi alterne, la sigla di un rinnovo unitario seppur limitato a pochi punti, rappresenta per la Filcams-Cgil un risultato accettabile e improntato ad un forte senso di responsabilità.

«Nel corso di questo lungo periodo – spiega la Filcams – abbiamo dovuto neutralizzare le richieste di Federfarma di differenziare gli aumenti salariali tra nord e sud, di abolire la previdenza integrativa, conquista dell’ultimo rinnovo, con annessa richiesta di “aprire” per via contrattuale ai fondi aperti, di svuotare la contrattazione di secondo livello».

L’accordo raggiunto prevede la salvaguardia del diritto di tutti i lavoratori a iscriversi al fondo Fonte con la medesima contribuzione a carico del datore di lavoro che era prevista per Previprof. Un aumento salariale di 107 euro (la proposta iniziale era di 78 euro) a regime per il farmacista collaboratore con una prima tranche di 52 euro a dicembre 2011. Una tantum di 850 euro ripartita in tre tranches di cui la prima di 300 euro al 31 gennaio 2012.

In definitiva la Filcams giudica questo rinnovo soddisfacente tenuto conto della situazione nella quale le organizzazioni sindacali hanno dovuto operare. Al termine di questo ulteriore percorso, tenuto conto delle peculiarità del settore, caratterizzato da forte polverizzazione e da scarsa sindacalizzazione, si procederà alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori, prima della stesura definitiva che dovrà completarsi entro febbraio 2012.

Per informazioni: Filcams, via Emilia 44 Imola – tel. 0542/605644, im_filcams[chiocciola]er.cgil.it