La Fiom Cgil rilancia le borse di studio per le studentesse e gli studenti Paolini-Cassiano e Alberghetti 

Dare valore allo studio, al pensiero critico e alla conoscenza dei diritti nel mondo del lavoro: con questo obiettivo la Fiom Cgil Imola rilancia per il secondo anno il progetto di borse di studio rivolto alle studentesse e agli studenti degli Istituti superiori di Imola, IIS Paolini-Cassiano e IIS Alberghetti.

Il riscontro positivo della prima edizione ha rafforzato la scelta della Fiom di finanziare anche per questo anno scolastico dieci borse di studio, per un valore complessivo di 1.000 euro, che saranno assegnate sulla base del merito scolastico, delle condizioni economiche delle famiglie e della qualità degli elaborati presentati, incentrati sui temi del lavoro, della sicurezza, della precarietà e della sostenibilità ambientale.

Gli Istituti hanno pubblicato i rispettivi avvisi pubblici in attuazione dei Protocolli d’intesa sottoscritti con la Fiom Cgil Imola, definendo criteri e modalità di partecipazione. La consegna delle borse di studio avverrà nel corso di una cerimonia pubblica nei prossimi mesi.

«La risposta costruttiva delle ragazze e dei ragazzi, che lo scorso anno hanno partecipato con impegno, ci ha confermato che c’è bisogno di spazi di confronto reale su lavoro, diritti e futurodichiara Marco Valentini, segretario generale della Fiom Cgil Imola –. Attraverso gli elaborati emergono punti di vista, domande e preoccupazioni che riguardano da vicino le nuove generazioni: la sicurezza come valore non negoziabile, il peso della precarietà sulle scelte di vita, la qualità del lavoro e, sempre più, il tema della sostenibilità ambientale nei processi produttivi. Per questo riteniamo fondamentale che la scuola sia il luogo giusto per costruire strumenti, conoscenze e consapevolezza».