Il Primo Maggio 2026 è dedicato al tema il tema del “lavoro dignitoso”. In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.
Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, della qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza: sono queste le priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.
Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello forte a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.
- A Imola: dalle ore 9.30 appuntamento in piazza Matteotti, distribuzione di garofani. Alle 10.15 concerto della Banda Città di Imola e alle 10.45 interventi di Gaetano Lombardo (Cisl Area metropolitana bolognese), Giuseppe Rago (Uil Emilia Romagna), Stefano Moni (Cgil Imola).
- A Castel San Pietro Terme: dalle 9.30 distribuzione di garofani in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda di Castel San Pietro Terme. Alle 10.45 interventi di Cgil Cisl Uil.
- Nella mattinata tradizionale distribuzione dei garofani, organizzata dalla Cgil, anche a Toscanella in piazza Gramsci; a Casalfiumanese, in piazza Cavalli; a Borgo Tossignano in piazza Unità d’Italia.



