Oggi l’Ufficio Scolastico Regionale ha emanato il provvedimento sul dimensionamento degli istituti scolastici in Emilia-Romagna. Una vera e propria mattanza: sono 17 gli istituti scolastici coinvolti dal ridimensionamento nella nostra regione.
Sottolineiamo, ancora una volta, che questi tagli ridurranno la qualità dell’offerta formativa, comporteranno una diminuzione del personale, renderanno più complessa l’organizzazione generale della scuola, sia sul piano didattico sia nel rapporto con le famiglie, e impoveriranno in modo marcato alcuni territori. Inoltre, lavoratrici, lavoratori e famiglie saranno costretti a spostamenti anche superiori ai 30 km, con evidenti ricadute sulla vita quotidiana.
L’unica nota positiva per il nostro territorio è che la Direzione Didattica e l’Istituto Comprensivo di Castel San Pietro Terme, inizialmente tra i possibili candidati al dimensionamento, non saranno toccati dal provvedimento e resteranno separati, così come sono oggi.
Siamo ovviamente soddisfatti di questo risultato, ma non possiamo esimerci dall’esprimere solidarietà agli altri territori colpiti e dal ribadire che questo ridimensionamento rappresenta un colpo micidiale inferto alla scuola pubblica dell’Emilia-Romagna.
Ringraziamo le istituzioni che sono state al nostro fianco e auspichiamo che continuino insieme a noi la battaglia contro queste misure, a difesa della scuola pubblica e dei territori.
Davide Baroncini – segretario FLC Cgil Imola
