
L’8 e 9 giugno si svolgeranno i referendum su lavoro e cittadinanza. Anche a Imola si è costituito il Comitato referendario del circondario imolese per promuovere la partecipazione al voto su 5 quesiti per i quali si chiede di votare Sì per un lavoro sicuro, stabile, dignitoso, tutelato e per una cittadinanza inclusiva.
Al Comitato, ad oggi, hanno aderito Cgil Imola, Anpi, Papaveri, Libera, Auser, Camminando Insieme, StationToStation2Agosto, Partito Democratico, Giovani Democratici, Alleanza Verdi-Sinistra, Rifondazione Comunista.
«Il Comitato – precisa Stefano Moni, segretario generale della Camera del lavoro di Imola – è aperto alle associazioni, ai partiti e a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per invitare tutti i cittadini e le cittadine, attraverso il voto democratico, ad abrogare con 5 Sì leggi che alimentano ingiustizie, differenze e rendono il lavoro più povero e precario. Vogliamo cambiare il Paese rimettendo al centro le persone e le loro condizioni di vita e di lavoro, non il mercato e il profitto. Dobbiamo esercitare il nostro potere di voto se vogliamo un presente e un futuro migliori».
I componenti del Comitato sono già al lavoro, grazie anche ai referenti territoriali in tutto il circondario imolese, per avviare una efficace campagna elettorale in grado di spiegare perché è importante andare a votare ai referendum e perché votare sì. Saranno numerosi i momenti di approfondimento e di confronto per approfondire i cinque quesiti referendari.