Stabilizzazione del precariato in Sanità, ma non solo

A seguito del Documento Economico Finanziario 2020, è stato stabilito che tutti i dipendenti pubblici, di qualunque qualifica, che hanno maturato al 31 dicembre 2019 almeno tre anni di servizio con rapporto a tempo determinato, attività prestata anche frazionatamente negli ultimi 8 anni, hanno diritto alla stabilizzazione.
Se ritieni di avere maturato i tre anni, o hai bisogno di chiarimenti, rivolgiti alla FP CGIL che ti supporterà nella compilazione della domanda…

RIPARTE LA TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI DI LAVORO DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETERMINATO

La Regione, dopo il confronto con le organizzazioni sindacali, ha inviato alle aziende il 22 gennaio una nota dove si avvia la procedura di stabilizzazione e si conferma l’impegno al superamento del precariato, oltre a sollecitare le Aziende sanitarie a riprendere le procedure che già erano state utilizzate per le stabilizzazioni.

A CHI E‘ RIVOLTA LA STABILIZZAZIONE

A tutti coloro che hanno maturato 3 anni di anzianità a tempo determinato al 31 dicembre 2019 e che hanno lavorato nel Servizio sanitario nazionale.

COME AVVERRANNO LE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE

Verranno emanati appositi bandi nelle singole Aziende sanitarie per coloro che hanno i requisiti sopra descritti e dopo la verifica verrà trasformato il rapporto di lavoro.

CONTATTACI IMMEDIATAMENTE

Per verificare il possesso dei requisiti, ti daremo tutte le informazioni necessarie per garantirti il percorso di trasformazione del tuo rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

OLTRE A QUESTO

Stiamo proseguendo il confronto a seguito dell’accordo regionale del 26 novembre per dare più‘ risorse al comparto, garantire i processi di verticalizzazione con procedure selettive interne e strutturare il lavoro agile come misura di conciliazione.