Giovedì 26 febbraio, alle ore 17, presso la Camera del Lavoro di Imola, in via Emilia 44, verrà inaugurata la Sala di Lettura Geopolitica, che ospita la raccolta completa dei volumi di Limes (dal primo numero), donati alla Cgil da Giorgio Marabini, al quale la sala è dedicata come ringraziamento per aver messo questo importante patrimonio culturale a disposizione della comunità.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutte e a tutti, pensato per promuovere la cultura geopolitica e l’approfondimento sui grandi temi internazionali. Una “sala di lettura… e non solo”: l’obiettivo è infatti quello di incrementare progressivamente la dotazione libraria con altri volumi di natura socio-storica e politica, affinché questo luogo diventi un punto di riferimento stabile per la formazione e la conoscenza.
La sala sarà aperta al pubblico il lunedì dalle 9 alle 11. Ulteriori richieste di consultazione saranno possibili previo appuntamento, telefonando al 338 9077166.
Dopo l’inaugurazione, alle ore 17.30, nel salone della Cgil di Imola, si terrà un incontro pubblico con Demostenes Floros, Responsabile Energia del CER (Centro Europa Ricerche), esperto di tematiche energetiche e geopolitiche.
L’iniziativa è organizzata da Spi Cgil e Cgil Imola, in collaborazione con il Comitato Pace e Diritti del circondario imolese.
«In un XXI secolo caratterizzato da incertezze, conflitti e rapide trasformazioni, interpretare la natura dei poteri, i movimenti spesso silenti della storia e le trasformazioni politico-sociali in atto non è più un’opzione, ma un diritto per una civile strategia di difesa – dichiarano Spi e Cgil Imola –. Siamo sempre più consapevoli che la nostra politica sindacale non possa essere circoscritta al solo ambito della contrattazione, che rimane comunque un obiettivo di primaria importanza, ma debba comprendere anche divulgazione, discussione e comprensione dei nostri tempi. Un periodo storico oggetto di studi geopolitici da anni, la cui logica primaria appare sempre più legata al potere economico. Comprendere questa logica e prevederne le implicazioni future può renderci cittadini più consapevoli e, conseguentemente, meno vittime degli eventi o di informazioni distorte».
Il Comitato Pace e Diritti del circondario imolese aderisce e sostiene con convinzione l’invito alla collaborazione promosso da Cgil e Spi Cgil Imola, inserendo questa iniziativa nel proprio impegno per la diffusione di una cultura della pace e per la difesa dei diritti, oggi più che mai necessari.
«In una fase storica segnata da conflitti, riarmo e crescenti tensioni internazionali, i nuovi assetti delle potenze globali appaiono sempre più guidati da interessi economici e di potere, con una preoccupante marginalizzazione dei valori della pace, dei diritti umani e della giustizia sociale – affermano i componenti del Comitato –. Per questo riteniamo fondamentale promuovere momenti di informazione e confronto pubblico, capaci di aiutare cittadine e cittadini a comprendere dove stanno andando il mondo e le nostre società, e quali ricadute queste dinamiche avranno sulla democrazia, sul lavoro e sulla convivenza civile».

