Pagano solo i poveri. Ora patrimoniale e lotta all’evasione

Lo studio presentato dalla Fipac Confesercenti sui redditi da pensione conferma uno scenario che lo Spi-Cgil sta denunciando da anni e testimonia il progressivo e drammatico impoverimento dei pensionati italiani. E’ un impoverimento che ha portato milioni di persone in una condizione di reale indigenza, con circa 3 milioni di pensionati che non ricevono più di 400 euro al mese e ben 8 milioni che vivono con un reddito che non supera la miseria di 1.000 euro al mese. Come se non bastasse a tutti questi vengono regolarmente fatte pagare le tasse mentre gli evasori vengono lasciati liberi di defraudare il nostro paese.

Tutto questo è profondamente ingiusto e dimostra in modo estremamente evidente come le scelte del governo siano state caratterizzate da un segno di niquità e di diseguaglianza facendo leva solo sui poveri e lasciando in pace i ricchi, i privilegiati e le caste. E’, quindi, davvero giunta l’ora di intervenire, di proteggere i redditi da pensione ma anche di adoperarsi per introdurre una patrimoniale sulle grandi ricchezze e di dare vita ad una straordinaria lotta contro l’evasione.

Dichiarazioni del Segretario nazionale Spi—Cgil Ivan Pedretti