Tazzari GL, proclamate due ore di sciopero

Fim, Fiom, Uilm di Imola, sulla base del confronto e della discussione con le lavoratrici e i lavoratori della Tazzari GL, ritengono inaccettabile il metodo utilizzato dalla direzione aziendale per comunicare l’attuale condizione economica che non consentirebbe l’anticipo della cassa integrazione.
Le organizzazioni sindacali di categoria confermano a nome dei lavoratori la validità dell’accordo sottoscritto lo scorso 9 ottobre, nel quale si prevede l’anticipo da parte dell’azienda.

«Esprimiamo forte preoccupazione rispetto al futuro lavorativo e occupazionale della Tazzari GL (78 lavoratori) e più in generale di tutto il gruppo Tazzari (quasi 200 occupati) – affermano Stefano Pedini della Fiom-Cgil, Marzia Montebugnoli della Fim-Cisl e Giuseppe Rago della Uilm-Uil -. Chiediamo di aprire un confronto urgente con la direzione aziendale per conoscere la reale situazione in cui versa il gruppo e verificare le voci che circolano tra i dipendenti rispetto ad una fusione delle aziende meccaniche e delle fonderie, che comporterebbe anche il trasferimento dei lavoratori e un potenziale rischio occupazionale. I lavoratori non sono più intenzionati a subire il peso della situazione di difficoltà dell’azienda, iniziata con il calo consistente di vendite della Zero, che si è tradotta nel mancato pagamento a partire dall’inizio dell’anno di tutta la contrattazione aziendale, mediamente 200 euro lordi mensili. A questa consistente perdita di salario si aggiunge ora la scelta unilaterale di non anticipare più il pagamento della cassa integrazione. Più che mai i lavoratori ritengono necessario sapere quali sono le reali prospettive del gruppo che non possono prescindere dal mettere in campo tutti gli strumenti utili ad un rilancio delle attività e al mantenimento dell’occupazione».

Al fine di denunciare il comportamento dell’azienda e sostenere le richieste dei lavoratori, Fim-Fiom-Uilm territoriali hanno proclamato due ore di sciopero per lunedì 9 dicembre, dalle ore 9 alle 11, con un presidio davanti allo stabilimento della Tazzari, in via Selice.