Sand Lack, ammortizzatore sociale per i lavoratori

La Fiom Cgil di Imola e i lavoratori della Sand Lack giovedì 19 ottobre hanno incontrato il sindaco Luca Albertazzi e l’assessora Barbara Pezzi del Comune di Dozza per informarli e aggiornarli della situazione.
I lavoratori, nell’aver ricevuto sostegno e apprezzamento per i recenti sviluppi, hanno ribadito insieme alla Fiom Cgil di Imola che grazie alla mobilitazione e il presidio costante davanti ai cancelli dell’azienda si è rivendicato il rispetto della dignità di chi lavora e si è arrivati finalmente, con l’autorizzazione del Giudice Delegato del fallimento dell’azienda Sand Lack Service, ad accedere ad un ammortizzatore sociale, com’è la Naspi, pur traducendosi in un licenziamento.
Inoltre si è ribadito che dall’11 ottobre, dopo la denuncia di un paradossale e possibile illecito nei loro confronti, più nessuna attività viene esercitata all’interno degli stabilimenti di via 2 giugno a Toscanella di Dozza da parte della Sand Lack Montaggi o dalla SL Impianti, tutte aziende riconducibili a quella fallita nell’aprile 2016.
Per la Fiom Cgil di Imola quanto avvenuto testimonia la necessità di un intervento sugli ammortizzatori sociali in caso di procedure concorsuali, con il ripristino della cassa integrazione, nonché la necessità dell’unione di tutti i lavoratori utile a contrastare operazioni poco chiare che palesano frodi ai loro danni e più in generale a tutta la comunità.