Crisi Balduini: convocato un secondo incontro in Provincia, soddisfatti i lavoratori

I lavoratori della Balduini Srl esprimono soddisfazione per la convocazione da parte della Provincia di un secondo incontro, in programma il 24 aprile, per affrontare i problemi dell’azienda, che non ha pagato quattro mensilità e non sembra avere prospettive.

Questo tavolo di confronto arriva dopo tre settimane di protesta e all’indomani della sospensione dello sciopero, iniziato il 26 marzo, decisa dai lavoratori per dimostrare che credono ancora ad un progetto risolutivo sia per le retribuzioni che per il rilancio dell’azienda. La protesta, comunque, prosegue con il blocco dei turni e degli straordinari, in attesa degli sviluppi del tavolo.

«Nel corso di queste settimane – afferma Stefano Baldin della Fiom-Cgil di Imola – la proprietà ha sempre rifiutato un secondo confronto, dopo quello avvenuto in Provincia il 28 marzo. In quella sede la proprietà si è limitata ad annunciare un progetto economico di rientro dall’enorme debito, senza chiarire come si era arrivati ad una simile situazione in un’azienda che aveva una quantità di lavoro tale da occupare i dipendenti su tre turni giornalieri. Un secondo incontro era stato auspicato più volte dai lavoratori, ma la proprietà ha sempre rigettato la richiesta, nonostante gli venisse fatta direttamente dall’associazione degli industriali. Segnaliamo anche il fatto, da verificare, che l’azienda pare abbia utilizzato lavoratori esterni per sostituire i dipendenti in sciopero. Se questo risultasse vero ci troveremmo di fronte ad una violazione della legge, ad un atto antisindacale molto grave che non si era mai verificato nel nostro territorio».