Rinnovato il contratto integrativo provinciale per i dipendenti delle cooperative edili

Il 10 dicembre è stato firmato il contratto integrativo provinciale per i dipendenti delle cooperative edili che riguarda oltre 1.500 dipendenti della provincia di Bologna.

Con la firma del contratto la Cooperazione bolognese dimostra, con senso di responsabilità, di avere un ruolo primario di indirizzo nella contrattazione del settore edile in questa provincia.

Di particolare importanza è il fatto che si sia potuto concordare su una comune idea di sviluppo del settore per uscire dall’attuale situazione di profonda crisi. Sviluppo fondato sulla qualità del lavoro sulla qualificazione e selezione delle imprese sulla qualità del costruito sulla difesa dei livelli occupazionali e sul contrasto ai fenomeni di infiltrazione malavitosa nel settore.

Per quanto riguarda la parte economica si istituisce l’elemento variabile della retribuzione con decorrenza luglio 2011 che va ad incrementare il salario dei lavoratori.

Mentre ancora rimangono sospese le trattative con le associazioni industriali (Ance e Associazione Piccola e Media Impresa) e artigiane (Cna e Confartigianato).

Il rinnovo di questo contratto dimostra che si può sfidare la crisi con imprese responsabili valorizzando il lavoro, la legalità, la sicurezza senza rinunciare ai diritti.

Il sindacato è pronto e riconferma la propria disponibiltà a riprendere le trattative, con l’auspicio che lo siano anche le associazioni imprenditoriali dell’industria, della piccola e media impresa e dell’artigianato.