Elezioni Rsu Cooperativa Ceramica e Maker, la Filctem Cgil si conferma primo sindacato

filctemIl 6 aprile si sono chiuse le urne per l’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) in Cooperativa Ceramica di Imola che ha visto coinvolti contemporaneamente tutti gli stabilimenti del gruppo (Imola, Borgo Tossignano, Faenza). I lavoratori chiamati a eleggere i propri rappresentanti sindacali erano 1.326 (1.016 negli stabilimenti imolesi e 310 a Faenza).

Negli stabilimenti del territorio imolese ha votato il 60,53% dei lavoratori. Per facilitare la partecipazione si è votato su due settimane, dato che le rotazioni dettate dal contratto di solidarietà implicano la riduzione del personale anche della metà a settimane alterne.

«Siamo davvero soddisfatti – commenta Katia Regelli, segretaria generale Filctem-Cgil Imola -. Ancora una volta, la Filctem si conferma primo sindacato, con il 69% delle preferenze, e si aggiudica 15 delegati su 21 da eleggere (4 per la Cisl e 2 per la Uil). Le nuove Rsu sono consapevoli di dover gestire la fase forse più difficile della crisi. Davanti a noi abbiamo poco più di un anno di tempo per capire se ci sono i presupposti per raggiungere un accordo con l’azienda sulla riduzione di orario e sul part-time, al fine di salvaguardare il più possibile l’occupazione. Cooperativa Ceramica ha infatti manifestato l’intenzione di rinnovare ad agosto il contratto di solidarietà per un ulteriore anno, ma al termine non sarà più possibile ricorrere ad alcun tipo di ammortizzatore, come stabilito dal Jobs Act che ha anche aumentato i costi per le aziende che li utilizzano. Sono ancora molte le persone in esubero che non hanno prospettive, visto che purtroppo non si prevede una ripresa del settore, e il numero potrebbe aumentare anche rispetto a futuri investimenti dato che tutte le nuove tecnologie riducono la forza lavoro».

Il 23 marzo sono state elette per la prima volta anche le Rsu della Maker, dove i delegati in carica erano ancora gli ex Cerim che avevano continuato a svolgere questo ruolo anche dopo il passaggio di proprietà.
L’affluenza alle urne è stata molto alta: 205 votanti su 272 dipendenti.
«La Filctem ha ottenuto un ottimo risultato, l’82% delle preferenze, e si è aggiudicata così 5 delegati su 6 (1 alla Uil) – dichiara Regelli -. Stiamo parlando di un’azienda che fa parte di uno dei migliori gruppi in Italia, la Florim, che sta portando avanti importanti investimenti in tecnologia anche a Mordano. La Maker è un’azienda del tutto rinnovata, all’avanguardia, con impianti nuovi. Senza investimenti questo stabilimento probabilmente non avrebbe avuto futuro, ne eravamo tutti coscienti, anche i lavoratori. Questa trasformazione non è stata indolore: abbiamo perso oltre un terzo dell’occupazione e al termine del piano di ristrutturazione è previsto il licenziamento di altri esuberi. E’ infatti aperta una procedura di mobilità volontaria per 57 persone, ma, grazie ad un importante accordo siglato con l’azienda lo scorso dicembre, si potranno salvaguardare 20 posti di lavoro ricorrendo a trasformazioni dell’orario a part-time e trasferimenti nello stabilimento di Fiorano».