Unicomm Famila si sottrae al confronto

Diverse le richieste di incontro e altrettanti solleciti ma Unicomm Famila non ha ancora risposto alla Filcams Cgil di Imola che chiede di potersi confrontare con la direzione del supermercato di via Pirandello, per discutere di alcune problematiche sollevate dalle dipendenti e dai dipendenti in merito all’orario di lavoro, utilizzo della flessibilità e delle ferie.

Questo atteggiamento, che impedisce al sindacato di esercitare il suo ruolo a tutela dei lavoratori, va a minare le relazioni sindacali che, al contrario, dovrebbero essere costruttive nell’interesse di tutti.

La prima e unica risposta dell’azienda risale a fine ottobre, ma a causa di impegni precedenti non è stato possibile per la Filcams essere disponibile nella data proposta. Da allora l’azienda non ha più risposto ai solleciti, sottraendosi di fatto alla discussione delle problematiche che tuttora persistono.

In attesa di ricevere notizie dalla direzione, mercoledì 14 dicembre si svolgerà un’assemblea sindacale in preparazione dello sciopero nazionale, proclamato dalla Filcams per il 22 dicembre, per le lavoratrici e i lavoratori delle aziende associate a Federdistribuzione, a cui aderisce anche Unicomm Srl, e della Distribuzione cooperativa, senza contratto nazionale da ormai quattro anni.