Scuola, domani 5 giugno assemblea e fiaccolata

fiaccolate-citta-5-giugno-2015Il testo del disegno di legge di riforma “La Buona Scuola”, votato nei giorni scorsi dalla Camera, lascia irrisolte molte delle sue più evidenti criticità e non dà risposta alle richieste che stanno alla base di una mobilitazione condivisa e partecipata dall’intero mondo della scuola. Resta dunque ancora la necessità di apportare al testo di legge profondi cambiamenti e si motiva per questo la proclamazione di ulteriori iniziative di lotta sugli stessi obiettivi individuati nella piattaforma dello sciopero generale dello scorso 5 maggio:

  • un piano di assunzioni che non può limitarsi soltanto a quanti sono inseriti nelle GAE (Graduatorie ad esaurimento), escludendo decine di migliaia di docenti e ATA oggi in servizio con contratto a tempo determinato;

  • no al potere dei dirigenti di conferire incarichi ai docenti attraverso la chiamata diretta dagli albi territoriali;

  • no alla valutazione dei docenti con criteri arbitrari e la costituzione di commissioni prive delle necessarie competenze;

  • regolazione per contratto di tutte le materie che hanno ricadute su aspetti normativi e retributivi a del rapporto di lavoro;

  • impegni precisi per il rinnovo del contratto nazionale.

A tal fine le segreterie di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu proclamano lo sciopero breve di un’ora per tutti gli scrutini in ciascuna delle prime due giornate di svolgimento delle operazioni, le cui date sono individuate in relazione al calendario adottato da ogni singola istituzione scolastica, con esclusione delle classi terminali dei cicli di studio.

Lo sciopero del personale docente coinvolto nelle operazioni di scrutinio avverrà nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e contrattuali, salvaguardando le legittime aspettative di studenti e famiglie. Per il personale docente della scuola dell’infanzia, il personale educativo e il personale ATA lo sciopero si effettuerà nella prima ora di servizio (e nell’ultima, in caso di turno pomeridiano) delle giornate individuate per la scuola in cui presta servizio.

Per fare il punto sulla mobilitazione contro questo provvedimento che stravolge l’autonomia scolastica, mortifica l’autonomia professionale dei docenti, lede in modo pesante la libertà di insegnamento, esclude alcuni profili professionali della scuola, le organizzazioni sindacali e la Rete degli Studenti Medi hanno indetto un’assemblea pubblica aperta a genitori, studenti e personale della scuola, che si terrà venerdì 5 giugno, alle ore 17.30, nel salone della Cgil di Imola, in via Emilia 44.

Sempre venerdì 5 giugno, si terrà un’iniziativa dal titolo “La cultura in piazza” con fiaccolate che avranno luogo contemporaneamente in tutte le principali città italiane, tra cui Bologna, alle ore 20.30 partenza da piazza del Baraccano, a cui parteciperà anche una delegazione da Imola.