Riorganizzazione Istituti Comprensivi di Imola e Mordano

Mercoledì 14 dicembre si è tenuta un’assemblea sindacale molto partecipata del personale degli Istituti Comprensivi di Imola in merito alla riorganizzazione degli stessi. 

Mirella Collina (Cgil Imola) e Americo Campanari (Flc Nazionale)

Collina (Cgil Imola) e Campanari (Flc Nazionale)

La scelta effettuata dalle due Amministrazioni comunali ha aspetti positivi e negativi: l’assemblea ne ha sottolineato numerose e diverse problematiche che si verranno a creare per effetto di procedure che hanno tempistiche molto lunghe, dettate dal Ministero dell’Istruzione e che si scontrano con i tempi molto brevi di questa rivisitazione degli Istituti Comprensivi.
Infatti, il contratto nazionale sulla mobilità del personale della scuola per l’anno scolastico 2017/18, che disciplina anche i dimensionamenti (riorganizzazioni), è ancora in alto mare per effetto di quanto stabilito nella L. 107 “la Buona Scuola” che assegna il personale agli ambiti territoriali e non negli istituti. In assemblea, Americo Campanari della Flc Cgil nazionale ha chiarito cosa potrebbe accadere se venissero mantenute le norme attuali. Condizione essenziale è che il numero del personale rimanga lo stesso degli anni precedenti e non vi siano quindi esuberi durante le assegnazioni, come richiesto dalla Flc Cgil di Imola in sede di incontro e confermato dall’Amministrazione comunale.
imageCon le assegnazioni agli ambiti territoriali e la normativa che è in fase di definizione, tutto diventa nebuloso. Alcuni scenari che si potranno verificare sono lo spostamento di personale che potrebbe “scegliere” di seguire il proprio plesso in un altro istituto comprensivo oppure rimanere nell’istituto di appartenenza ma con bambini che arrivano da un’altra scuola. Comunque, per garantire le assegnazioni del personale alle scuole, dovranno essere stilate delle graduatorie, dalle quali verificare la possibilità di rimanere nell’istituto o di entrare in uno diverso. Una situazione particolare accade nel Comprensivo 3 dove, con la soppressione dell’Istituto, il personale ha la sola scelta in uscita. Molti sono i dubbi rispetto alle assegnazioni dei collaboratori scolastici e del personale Amministrativo in relazione alla sede amministrativa del “nuovo” IC 1 che ancora non sappiamo in quale plesso sarà ubicata.
Come organizzazione sindacale siamo molto preoccupati da quanto emerso in assemblea e saremo vicini a quanti ne subiranno le ripercussioni, ovviamente al personale (docenti, amministrativi e collaboratori scolastici) ma anche alle famiglie che anche in questo anno scolastico potrebbero non solo trovare assegnati i propri figli a istituti diversi ma anche con docenti nuovi, precludendo la continuità didattica. Negli ultimi due anni per effetto della “Buona Scuola” le assegnazioni sono state fatte molto in ritardo e la disorganizzazione, che viene dall’alto e cioè dal Ministero, si è fatta sentire nei primi tre/quattro mesi di ogni inizio anno scolastico, creando disagi alle scuole e alle famiglie.
Chiediamo perciò all’Amministrazione comunale di tenere in considerazione questo aspetto che potrebbe andare ad incidere ulteriormente nella qualità delle nostre scuole, rallentando il percorso fin qui elaborato solamente all’interno degli istituti e di condividerlo invece con tutta la comunità, in un confronto aperto alle famiglie e ai lavoratori con la presenza delle due Amministrazioni comunali e dell’Ufficio Scolastico.
Non da meno è l’elaborazione del nuovo stradario che mette ancora di più in confusione i genitori rispetto alle scelte delle scuole per i propri figli. Anche in questo caso, sebbene la normativa espliciti che è prerogativa degli Enti locali definire tale organizzazione, chiediamo che la stessa venga condivisa con le famiglie e con le organizzazioni sindacali.

Cgil Imola – Mirella Collina
Flc Cgil Imola – Alessandra Loreti