Primo Maggio: «Lavoro, le nostre radici, il nostro futuro»

«Lavoro, le nostre radici il nostro futuro». E’ questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil, per celebrare la festa del 1° maggio di quest’anno in cui ricorre il 70° anniversario del tragico eccidio di Portella della Ginestra, in Sicilia, dove si terrà la manifestazione nazionale con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.

Iniziative unitarie di Cgil Cisl Uil territoriali

A Imola: dalle ore 9.30 appuntamento in piazza Matteotti, distribuzione di garofani e palloncini. Alle 10.15 concerto della Banda Città di Imola e alle 10.45 interventi di Paolo Stefani (segretario generale Cgil Imola), Alberto Schincaglia (segretario aggiunto Cisl Ustm), Giuseppe Rago (coordinatore confederale Uil Imola). In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella galleria del centro cittadino

A Castel San Pietro Terme: dalle 9.30 distribuzione di garofani e palloncini in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda cittadina. Alle 10.45 interventi di Mirella Collina (Cgil Imola), Nicola Frascione (Cisl Ustm), Valerio Stanziani (Uil Imola). Alle 11.30 aperitivo del 1° Maggio.

Tradizionale distribuzione dei garofani anche a Toscanella in piazza Gramsci, a Borgo Tossignano in Piazza Unità d’Italia e a Casalfiumanese in piazza Cavalli.

Inoltre lo Spi-Cgil organizza la festa dei pensionati al centro sociale Val Quaderna (via Montecalderaro 131) a Castel San Pietro: alle ore 12 ritrovo con aperitivo; alle ore 12.30 pranzo (prenotazione obbligatoria al 370/3003998); alle ore 14.30 intervento del presidente del Consiglio comunale di Castel San Pietro, Stefano Trazzi, che parlerà della storia del territorio in particolare della Cripta di Varignana; alle ore 16 esibizione di ballo e danze fino alle 19.30; dalle 16 alle 19 stand gastronomico con crescentine.