Case di riposo, Cgil e Uil chiedono confronto urgente

Da parte delle istituzioni, circa le problematiche da noi evidenziate nelle strutture per anziani gestite dalle cooperative, sono arrivati segnali di rassicurazioni dopo i controlli pilotati svolti dal Circondario.
Da parte delle cooperative la risposta è stata piccata, rassicurando che quanto da noi evidenziato non corrispondeva al vero.
Da parte dei dipendenti, invece, dopo un primo timido segnale di miglioramento in merito alla gestione dei turni e dell’erogazione del servizio agli anziani, ci riferiscono che si è tornati ad una situazione di forte tensione soprattutto in merito a turni ed organici.

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato alcuni parenti dai quali abbiamo ricevuto un lungo elenco di lamentele e disservizi che quotidianamente ci riferiscono aver riscontrato presso la struttura di via Venturini.
Elenco che va dalla scarsità di scelta nei pasti, alla continua ripetitività delle pietanze offerte; dalla qualità scadente dei pannoloni forniti ai dipendenti per l’assistenza agli anziani, alla scarsa frequenza delle cure igieniche offerte a causa della carenza di personale.
Insomma, un riassunto puntuale e preciso che ci conferma tutte le preoccupazioni già espresse e portate alla luce da parte nostra nei giorni scorsi.

Per questo motivo abbiamo provveduto ad organizzare, pubblicizzandolo nelle strutture, un incontro che terremo mercoledì 15 giugno alle ore 20.30 presso la Cgil di Imola, in via Emilia 44, con i parenti degli ospiti accolti nelle strutture protette gestite dalle cooperative accreditate del circondario imolese a cui invitiamo tutti gli interessati a partecipare al fine di condividere con i parenti degli ospiti le eventuali problematiche all’interno delle strutture.
Come Cgil e Uil da oltre un mese siamo in attesa di ricevere da parte del Circondario la data del richiesto incontro trilaterale tra le parti sociali, le Istituzioni e le cooperative accreditate, incontro che ormai alla luce delle continue segnalazioni che continuano ad arrivarci non è più procrastinabile.
La situazione non è affatto migliorata, anzi in alcuni casi secondo quanto ci viene segnalato è addirittura peggiorata e solo discutendone ad un tavolo trilaterale se ne potrà venire a capo.
A questo punto le Istituzioni non possono continuare ad essere attori assenti della situazione, visto che la responsabilità è tutta di loro competenza.
Pur avendo sottoscritto l’accordo sul Comitato Consultivo Misto, strumento essenziale per misurare la qualità all’interno delle strutture, riteniamo che l’incontro di avvio dello stesso non sia il tavolo chiarificatore rispetto alle denunce fatte dalla Cgil e dalla Uil in questi mesi sulle problematiche degli ospiti.
Pertanto cogliamo l’occasione per sollecitare a tempi brevissimi un confronto con le Istituzioni e gli Enti Gestori.

Cgil – Spi – Fp Imola
Uil – Uilp – UilFpl Imola