Ape sociale e lavoratori precoci, domande entro il 15 luglio

Ancora in attesa della pubblicazione dei decreti sulla Gazzetta Ufficiale e della Circolare applicativa dell’Inps

Il 22 maggio il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato i due decreti attuativi relativi all’Ape sociale e per i lavoratori precoci, ma occorre ancora attendere la pubblicazione dei due decreti sulla Gazzetta Ufficiale e della Circolare applicativa dell’Inps, che renderà possibile l’invio delle domande.

L’Ape sociale è una indennità di tipo assistenziale, ne hanno diritto coloro che hanno compiuto 63 anni di età e potranno far valere uno dei seguenti requisiti specifici:

  • essere disoccupati (licenziati, dimessi per giusta causa o con risoluzione consensuale) il cui pagamento dell’ammortizzatore sociale sia terminato da almeno 3 mesi;

  • assistere da almeno 6 mesi il coniuge, genitore o figlio conviventi in condizione di handicap grave;

  • essere invalido civile con un’invalidità pari o superiore al 74%;

  • svolgere lavori gravosi (individuati dal decreto del Ministero del Lavoro) da almeno 6 anni negli ultimi 7.

Inoltre sono richiesti requisiti contributivi:

  • 30 anni per disoccupati, disabili e assistenti di disabili;

  • 36 anni per lavori gravosi.

Per chi matura i requisiti entro il 2017 le domande dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2017; se si maturano i requisiti entro il 2018 le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2018.

L’importo della pensione derivante da Ape sociale prevede un tetto massimo pari a 1.500 euro lordi mensili per 12 mensilità.

Mentre i lavoratori precoci sono coloro che possono far valere 41 anni di contributi e almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del compimento del 19° anno di età. Per loro è prevista la possibilità di anticipare l’accesso alla pensione, purché appartengano ad una delle seguenti categorie:

  • essere disoccupati (licenziati, dimessi per giusta causa o con risoluzione consensuale) il cui pagamento dell’ammortizzatore sociale sia terminato da almeno 3 mesi;

  • assistere da almeno 6 mesi il coniuge, genitore o figlio conviventi in condizione di handicap grave;

  • essere invalido civile con un’invalidità pari o superiore al 74%;

  • svolgere lavori gravosi (individuati dal decreto del Ministero del Lavoro) da almeno 6 anni negli ultimi 7, o lavoratori che soddisfano i requisiti dei lavoratori usuranti.

I lavoratori precoci che maturano i requisiti nell’anno 2017, la domanda la dovranno presentare entro il 15 luglio 2017, mentre chi soddisferà il requisito nel 2018 dovrà presentare la richiesta entro l’1 marzo 2018.

Queste due possibilità di accesso agevolato a pensione sono vincolate ad un limite massimo di spesa annuale, fissato dalla legge di bilancio.

Per fornire informazioni e consulenza, il Patronato Inca Cgil Imola ha attivato uno sportello dedicato alla campagna Ape sociale e lavoratori precoci, tutti i martedì fino all’11 luglio, dalle 8.30 alle 12, senza appuntamento, in via Emilia 44 a Imola.