28 Aprile Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

Il 26 Aprile si è consumata un’altra tragedia  sulla linea ferroviaria del Brennero, con la morte di due operai. “E’ il secondo incidente in ambito ferroviario – sottolinea Sebastiano Calleri, responsabile salute e sicurezza della confederazione di corso d’Italia – dopo quello del 24 aprile che fortunatamente non ha visto vittime. In Italia pesa il Jobs Act: Lavoratori più deboli, difficile rivendicare diritti e tutele”.

Per il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo, questa “ennesima tragedia ci impone di ribadire con forza che non possiamo più accettare oltre 1.000 morti e quasi 700 mila infortuni l’anno“.  “Questi drammi – aggiunge – vanno combattuti con maggiore determinazione, puntando sulla prevenzione e il contrasto a chi costringe moltissime attività, penso al caso dei subappalti, a operare in condizioni di poca sicurezza”.

Dati alla mano, nei primi 2 mesi di quest’anno i dati relativi agli incidenti mortali nei luoghi di lavoro salgono a 127, contro i 95 dello stesso periodo del 2016 (+33,7 per cento). Va tuttavia segnalato che quasi la metà dei 32 decessi in più registrati quest’anno sono ascrivibili ai 2 casi eccezionali avvenuti nello scorso mese di gennaio: il crollo dell’albergo di Rigopiano (Pe) e lo schianto dell’elicottero del 118 avvenuto nei pressi di Campo Felice (Aq). Oltre ai morti sul lavoro, sono purtroppo in crescita anche gli infortuni: sempre nei primi 2 mesi di quest’anno sono stati denunciati 98.275 eventi: 1.834 in più (+1,9 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il tema scelto quest’anno per la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro è «Salute e sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro». Le sostanze chimiche sono fondamentali nella vita moderna e continueranno ad essere prodotte e utilizzate sui luoghi di lavoro. L’azione concertata dei governi, dei datori di lavori, dei lavoratori e delle loro organizzazioni può promuovere la gestione razionale dei prodotti chimici e realizzare un equilibrio adeguato tra i vantaggi che rappresentano le sostanze chimiche e le misure preventive e di controllo degli effetti indesiderati sui lavoratori, sulla popolazione e sull’ambiente. È necessaria una azione globale coerente per fronteggiare il continuo progresso scientifico e tecnologico, l’aumento della produzione mondiale di sostanze chimiche e i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. È anche importante continuare a sviluppare nuovi strumenti per rendere più accessibile l’informazione sui rischi chimici e le misure di protezione corrispondenti, come pure per trarre vantaggio di questa informazione per stabilire un approccio strutturato alla salute e alla sicurezza nell’utilizzo di prodotti chimici sul lavoro.

Il Link allo studio della ILO: http://www.ilo.org/rome/attivita/eventi-e-riunioni/WCMS_241442/lang–it/index.htm

Il Link all’articolo dell’ INCA: http://www.inca.it/Archivionews/News/TabId/1351/ArtMID/1981/ArticleID/810/Infortuni-Cgil-morti-sul-lavoro-inaccettabili.aspx