Dal concordato al fallimento della Galeati

Fallita un’azienda storica del territorio imolese, nata nel 1816 (prima dell’Unità di Italia), ovvero la tipografia dove fu stampata la prima copia del quotidiano L’Avanti. La Galeati pertanto fa parte della nostra storia, è parte integrante del nostro tessuto industriale e ha rappresentato a suo tempo un elemento primario del solidarismo cooperativistico. Oggi questa attività esiste solamente a fronte dell’esercizio provvisorio decretato dal Tribunale di Bologna. Il concordato di continuità è stato respinto dal parere negativo di un singolo istituto bancario. L’incontro con il Commissario liquidatore ha permesso di gettare le basi per l’attivazione di un accordo di cassa integrazione straordinaria, che sarà affrontato in Provincia venerdì 12 luglio. E’ necessario impostare la continuazione di un progetto industriale che è unico per il territorio, nonché per costruire una prospettiva di sviluppo. Fermo restando l’auspicio per eventuali inserimenti di gruppi interessati a rilevare l’azienda, ribadiamo che richiederemo degli incontri specifici sia con le Istituzioni che con le associazioni di rappresentanza, per costituire un tavolo finalizzato al salvataggio della Galeati e dei livelli occupazionali impiegati. Una volta di più le politiche tese a ridurre i costi a spese del personale si sono rivelate fallimentari in quanto non è sufficiente disdire gli accordi aziendali e flessibilizzare le prestazioni, ma occorrono adeguate strategie di politica industriale.