Il rifiuto dell’amministratore delegato di Benicomuni a presentarsi in Commissione Consiliare prima di tutto e’ uno schiaffo alle Istituzioni

Il rifiuto da parte dell’Amministratore delegato di BeniComuni Loris Lorenzi all’invito della Commissione Consiliare congiunta Bilancio e Urbanistica in programma per martedì 22 ottobre è prima di tutto uno schiaffo al Comune come Istituzione, che rappresenta la proprietà di BeniComuni.

Non sostenibile è la giustificazione addotta dall’Ing. Lorenzi per spiegare il suo rifiuto a causa della presenza dei sindacati, perchè quella sede non è un tavolo di trattativa, in quella sede non si misurano le relazioni tra il sindacato e la società. Le Commissioni sono emanazione del Consiglio Comunale l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo del Comune, pertanto chi rifiuta una loro convocazione o detta regole su misura prima di tutto non ne riconosce l’operato e crea un precedente pericoloso per le Istituzioni stesse.

In questo senso è assordante il silenzio della Giunta che ha nominato l’Amministratore delegato di BeniComuni, che proprio da quel Consiglio Comunale ha raccolto la fiducia, perchè sfiduciando le Commissioni consiliari l’ing. Lorenzi sfiducia anche la Giunta e il Sindaco stesso.

Per quanto riguarda le relazioni sindacali questa scelta dell’Amministratore delegato non ci stupisce per nulla, ma conferma le difficoltà, più volte denunciate, di relazioni all’interno dell’azienda che ogni giorno creano un clima sempre peggiore.

Auspichiamo che l’ing. Lorenzi non si sottragga ad un confronto in sede istituzionale perchè in un momento in cui le Istituzioni hanno bisogno di recuperare credibilità da parte della cittadinanza sarebbe auspicabile più rispetto da parte di coloro che ne rappresentano gli interessi, in questo caso economici.

Isabella Sabattani

Segretaria Generale  Fp Cgil Imola