Calendario Servizi educativi Comune di Imola, approvata l’ipotesi di accordo

Approvata all’unanimità l’ipotesi di accordo sul calendario dei servizi educativi del Comune di Imola

Siamo orgogliosi e fieri del lavoro fatto dalle educatrici dei servizi educativi del Comune di Imola, nell’ambito di un percorso sindacale di rappresentanza, in questa difficile fase di confronto sulla ridefinizione del calendario scolastico fatta a partire dalla proposta dell’assessore Brienza.
Democrazia, partecipazione, discussione e tanto spirito di servizio hanno caratterizzato questo confronto il cui punto di arrivo è stato trovare la condizione per garantire un miglioramento della qualità dei servizi educativi e al tempo stesso farlo all’interno di un quadro contrattuale che metta le lavoratrici e i lavoratori nelle condizioni migliori per farlo.
Valorizzare lo strumento del contratto collettivo nazionale di lavoro per mettere i servizi nelle condizioni di funzionare al meglio dà l’idea plastica di quanto sia ancora importante questo strumento nella discussione politico-sindacale nei territori.
Uno dei sostanziali miglioramenti sarà la continuità garantita nel periodo estivo dei progetti sull’educazione di infanzia che verranno presi in carico interamente dal Comune di Imola attraverso le sue dipendenti e i suoi dipendenti e non attraverso uno spezzettamento fatto di gestioni miste e lavoro interinale.
Un valore di certo anche per i genitori dei bambini che frequentano gli asili e nidi che vedranno le stesse educatrici e gli stessi educatori che hanno inserito i loro bimbi all’inizio del percorso e li hanno presi in carico durante l’anno scolastico.
Una discussione complessa, come dicevamo prima, passata attraverso la scrittura di una piattaforma sindacale che ha provato a immaginare, integrando la proposta del Comune di Imola, uno sviluppo del calendario scolastico diverso dal passato e che possa rappresentare una garanzia per il futuro sia per chi usufruisce dei servizi e sia per chi lavora dentro a quei servizi.
Una bella giornata per la democrazia e la rappresentanza, chiusa con il voto all’unanimità di tutte le lavoratrici e tutti I lavoratori, che ci porterà a sottoscrivere l’ipotesi presentata in assemblea sulla quale hanno lavorato con impegno le educatrici e gli educatori stessi attraverso un confronto sindacale serrato, duro, ma sempre rispettoso dei valori e delle persone, durato più di un mese.
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