Ausl Imola la vertenza prosegue. Pace fatta con due assunzioni? Neanche per idea, ne servono 20

Apprendiamo con sgomento il tono trionfale usato da un sindacato e della Direzione della Ausl di Imola, per celebrare una conciliazione davanti al Prefetto che avrebbe sancito due assunzioni, in realtà già note da tempo, di cui peraltro una delle due trattasi di una sostituzione.

La Ausl, a seguito dell’ultimo incontro sindacale, ha fornito dati dettagliati che evidenziano un fabbisogno di personale di 20 unità,  che dovranno essere reclutate nel corso del 2019, anche alla luce dell’entrata in vigore della Quota 100 che comporterà un pensionamento superiore alle attese. Assunzioni necessarie per abbattere lo straordinario e ripristinare una corretta turnazione, che all’atto pratico significa garantire un livello di assistenza adeguato in base ai livelli di assistenza definiti dalla Regione Emilia Romagna in tutti i reparti oggi oggetto di criticità.

Stupisce quindi che proprio all’indomani di un provvedimento normativo che pare sbloccare le assunzioni nel comparto sanità, come chiesto da Cgil Cisl e Uil anche nella mobilitazione nazionale del 9 febbraio, Fials e Direzione esultino di fronte al nulla.

La vertenza quindi prosegue: le assunzioni necessitano di un impegno straordinario, non semplicemente sostitutivo, occorre il ripristino della Banca Ore e l’eliminazione delle ferie richiamabili. L’assistenza la fanno le persone, tutelando loro tuteliamo i pazienti.

Per tale motivo FP Cgil, Cisl FP, Uil Fpl organizzano, a Imola, un volantinaggio, domani, martedì 26 marzo, dalle ore 10 alle ore 12, davanti all’ingresso dell’Ospedale S. Maria della Scaletta, al fine di informare operatori e cittadini sulle problematiche derivanti dalla carenza di personale e per sollecitare la Direzione Generale ad attivare immediatamente un piano di assunzioni che riporti l’organico aziendale in condizioni di poter operare in sicurezza sia per il personale che per gli utenti.