Scuola, le iniziative Flc-Cgil per sciopero e concorso

In preparazione dello sciopero della Scuola indetto per venerdì 12 ottobre, la Flc e la Rete degli studenti medi di Imola stanno organizzando delle iniziative sul territorio, caratterizzate da un messaggio chiaro: “Siamo alla frutta”.

Colpita, infatti, dalla Riforma Gelmini, di cui quest’anno vengono applicati i tagli dell’ultimo triennio (2012-2014), e dalla spending review, e minacciata dal DDL Aprea, la Scuola pubblica non è più in grado di fornire un servizio di qualità, rimanendo distante dagli standard europei.

Sabato 6 ottobre la Flc sarà presente con un banchetto in piazza Caduti della Libertà, dalle 10 alle 12, per distribuire materiale informativo. Lunedì 8 ottobre, all’ingresso delle tre sedi del polo liceale, prima di entrare a lezione, alcuni studenti distribuiranno delle mele ai loro compagni, per denunciare questa situazione e ricordare che, nonostante finora abbiamo visto solo l’altra faccia della medaglia UE, “Più conoscenza: ce la chiede l’Europa!”.

Lunedì 8, inoltre, la Flc-Cgil organizza un’assemblea per tutto il personale precario docente, dalle ore 17 alle ore 19, nella sala Ilaria Alpi della Camera del lavoro, in via Emilia 44. L’ordine del giorno è il concorso a cattedre.

Alla riunione parteciperanno Mara Mellace della Flc-Cgil nazionale, Mirella Collina, segretaria generale Flc Imola e Roberta Zannoni del coordinamento precari e precarie di Imola.

La Flc territoriale ha deciso di organizzare questa iniziativa per informare adeguatamente i precari intenzionati a partecipare al concorso, pur confermando il suo giudizio negativo su una operazione che non tiene in alcun conto l’attuale stato della scuola italiana. Il numero così limitato dei posti previsti denuncia anche i guasti della Riforma Fornero sulle pensioni. Nei prossimi anni ci sarà infatti una forte riduzione del turn over con conseguente invecchiamento del corpo docente. Altro che giovani! La Flc continuerà nella sua battaglia in favore di un piano di investimenti nella scuola che coniughi il dato occupazionale con la qualità della scuola pubblica, anche attraverso eventuali azioni giudiziarie.

Il 12 ottobre, in occasione dello sciopero della scuola la Flc sarà in piazza Nettuno a Bologna (ritrovo ore 9) per esprimere la sua ferma opposizione alle demagogiche politiche scolastiche del ministro Profumo, per rivendicare quell’inversione di tendenza richiesta da tempo e che aprirebbe a un sano progetto di reclutamento.