Sicurezza del settore artigianato: bilancio 2012

Eber, l’ente bilaterale Emilia Romagna, tramite l’Opta (organismo paritetico territoriale artigianato) sede di Imola, intende sviluppare politiche che riguardano la sicurezza sui luoghi di lavoro, predisporre indirizzi da recepire nei vari piani formativi che interessino i lavoratori delle aziende aderenti al sistema bilaterale artigianato.

L’0pta Imola, con il suo bilancio consuntivo relativo all’attività svolta nell’anno 2012, conferma che sono stati valutati 22 piani formativi ed effettuate 158 visite da parte degli Rlst (rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza territoriali) nelle aziende aderenti all’Eber.

Per l’anno 2013 si pone l’obiettivo di aumentare la valutazione dei piani formativi in accordo a quanto previsto dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e dall’accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011.

Tale accordo definisce che la formazione generale obbligatoria è pari a 4 ore per i lavoratori di tutte le aziende, mentre le restanti ore di formazione specifica sono suddivise in base al codice aziendale Ateco, ovvero 4 ore per le aziende a rischio basso, 8 ore per rischio medio, 12 ore per rischio alto, l’aggiornamento obbligatorio per tutti i lavoratori pari a 6 ore con periodicità quinquennale.

L’Opta di Imola inoltre ritiene che anche le visite degli Rlst effettuate nelle varie aziende aderenti al sistema hanno prodotto sicuramente relazioni importanti tra imprenditori, Rlst, Rspp (responsabile del servizio di prevenzione e protezione associazioni artigiane) e Associazioni artigiane e che con l’impegno di tutti seguendo le buone prassi si possa fare cultura vera della sicurezza sul lavoro.

In futuro l’Opta si propone di intensificare la propria attività in rispetto a quanto sancito dalla contrattazione collettiva nazionale, e dalle norme previste dal D. lgs.81/08 in modo particolare su:

  1. elaborazione e diffusione di buone prassi ai fini della prevenzione e sicurezza sul lavoro.
  2. sviluppo di azioni riguardanti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
  3. svolgendo attività inerenti a quanto stabilito dall’ente bilaterale in rispetto dei contratti nazionali di lavoro.
  4. coordinamento dell’attività delle visite degli Rlst nelle singole aziende.
  5. supporto, informazione alle aziende aderenti sulle norme relative alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.
  6. si propone di dare informazioni continue in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, tramite iniziative specifiche mirate a diffondere l’attività svolta.
  7. promuovere incontri con gli organismi competenti al fine di promuovere azioni di buone prassi inerenti la sicurezza sul lavoro nelle aziende artigiane aderenti al sistema EBER, con l’obiettivo di definire relativi protocolli specifici.

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del territorio imolese, unitamente alle associazioni artigiane Cna, Confartigianato, Casartigiani E Claai (firmatarie dell’accordo interconfederale) intendono sempre di più valorizzare il lavoro unitario in quanto ritengono che, solo dalla collaborazione tra le parti, l’ente bilaterale possa dare un contributo importante per la prevenzione, alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Imola, 7 marzo 2013

OPTA IMOLA