Confronto sindacati-Comune di Imola: contributo per l’affitto al centro del primo incontro, rinviati a gennaio tutti gli altri temi

Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo alcuni mesi di attesa, sollecitazioni e richieste, si è svolto l’incontro tra il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, l’assessore Ina Dhimgjini e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil territoriali (confederali e dei pensionati).

Per quanto riguarda il tema della gestione del patrimonio immobiliare comunale, abbiamo chiesto di essere aggiornati sulla situazione attuale e avere il dettaglio degli appartamenti occupati, liberi e da ristrutturare, così da verificare se è stato realizzato quanto stabilito nell’accordo siglato con la precedente Amministrazione nel 2015, in cui si prevedeva la ristrutturazione di 30 appartamenti all’anno per tre anni. Abbiamo inoltre chiesto di essere coinvolti nelle commissioni, insieme ai sindacati degli inquilini, per la definizione dei criteri per l’assegnazione degli appartamenti.

Sindaco e assessore ci hanno informato l’Amministrazione sta elaborando dei progetti di cohousing e canone agevolato che saranno presentati in un Tavolo tecnico a inizio anno insieme a tutti i dati che abbiamo richiesto.

Sul fronte del contributo per l’affitto, come stabilito nell’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, sono state stanziate le risorse necessarie per dare risposta alle 356 domande accolte. Nel dettaglio 115 domande sono state coperte con le risorse regionali (124.048 €, a cui si aggiungono il 15%, ovvero 18.607€, di fondi comunali come previsto dalla normativa regionale), mentre le restanti 241 domande verranno soddisfatte attraverso una variazione di bilancio con la quale si destinano al contributo per l’affitto 200.728€ a cui si aggiungono 14.966€ che sono accantonamenti Asp del 2016.

«Siamo soddisfatti che siano state destinate al contributo per l’affitto le risorse stabilite nell’accordo con i sindacati – dichiarano Mirella Collina (Cgil), Danilo Francesconi (Cisl) e Giuseppe Rago (Uil) -, a testimonianza che i 200mila euro di stanziamento richiesti dalle parti sociali erano necessari ed era possibile reperirli nell’ambito del corrente bilancio, tanto è vero che sono poi diventati 214.000 circa. Ribadiamo l’importanza del confronto e del valore della concertazione praticata nella gestione delle relazioni sindacali e nella costruzione del bilancio di previsione 2019 per il quale il sindaco ha anticipato che saremo chiamati a confrontarci a metà gennaio. In attesa dell’approvazione prevista a fine febbraio, l’Amministrazione applicherà un esercizio provvisorio. Per noi resta di primaria importanza confrontarci sui temi inerenti le tariffe dei servizi scolastici, le politiche abitative, le politiche sociali e le rette dei servizi alla persona, gli investimenti e le attività produttive, temi su cui chiediamo all’Amministrazione comunale di essere interpellati per tutelare i cittadini, in particolare le fasce più deboli, e la loro qualità di vita».