Berco: firmata l’intesa definitiva che evita la messa in mobilità di 611 lavoratori e salva lo stabilimento imolese

Al termine di un lungo e difficile negoziato, iniziato alle 14 di mercoledì 7 agosto alle 6 di questa mattina (8 agosto) è stata raggiunta al Ministero del Lavoro l’intesa unitaria che mette la parola fine alla vertenza Berco, azienda della Thyssenkrupp, una delle aziende più importanti per la filiera della meccanica, come numero di addetti, dell’Emilia Romagna (oltre 2.000).

L’accordo definisce un percorso che, utilizzando la Cassa integrazione straordinaria a rotazione e meccanismi di dimissioni incentivate volontarie per chi è prossimo alla pensione scongiura il concreto pericolo del licenziamento di 611 lavoratori, tra i quali 11 dello stabilimento imolese di Sasso Morelli che di fatto ne avrebbe decretato la chiusura.

«E’ un accordo positivo che evita la chiusura del nostro stabilimento nel quale lavorano 30 persone – commenta di Stefano Pedini, segretario della Fiom che, con il delegato dello stabilimento imolese Giuseppe Russo, ha partecipato a tutta la trattativa- e che ci permette di poter pensare ad un suo rilancio alla luce della specificità della sua produzione, i sottocarri, unica del gruppo».