Rinnovo del contratto provinciale per i dipendenti delle imprese artigiane edili

E’ stato firmato il Contratto Integrativo Provinciale per i dipendenti delle imprese artigiane edili che riguarda oltre 4000 dipendenti della provincia di Bologna. Insieme alla Cooperazione, che ha rinnovato il contratto in Dicembre 2012 con la firma del contratto, le imprese artigiane della Provincia di Bologna e le loro associazioni CNA e Confartigianato hanno dimostrato, con senso di responsabilità, di avere un ruolo primario di indirizzo nella contrattazione del settore edile in questa provincia. Di particolare importanza è il fatto che si sia potuto concordare su una comune idea di sviluppo del settore per uscire dall’attuale situazione di profonda crisi. Sviluppo fondato sulla qualità del lavoro, sulla qualificazione e selezione delle imprese, sulla qualità del costruito, sulla difesa dei livelli occupazionali, sul mantenimento di tutti i diritti acquisiti nel corso degli anni e sul contrasto ai fenomeni di infiltrazione malavitosa nel settore.

Per quanto riguarda la parte economica si istituisce l’elemento variabile della retribuzione con decorrenza Luglio 2011 che va ad incrementare il salario dei lavoratori. A verifica fatta i parametri determinano una erogazione relativa all’anno 2012 che verrà effettuata a partire dal mese di Luglio 2013. Inoltre viene incrementato il premio presenza per operai ed impiegati. Di particolare importanza in un momento di forte crisi è il fatto che si sia concordato sulla riattivazione del protocollo anticrisi che prevede momenti formativi per lavoratori cassa integrati e disoccupati con una prestazione a carico della cassa edile CEDA per le giornate di partecipazione ai corsi ed il riconoscimento delle prestazioni CEDA in favore dei lavoratori entro 6 mesi dalla data di licenziamento. Mentre ancora rimangono SOSPESE le trattative con le associazioni Industriali (ANCE e Associazione piccola e media imprese). Il sindacato è pronto e riconferma la propria disponibilità a riprendere le trattative con ANCEBOLOGNA, e APMI. Il rinnovo di questo contratto con gli Artigiani dimostra che si può sfidare la crisi con imprese responsabili valorizzando il lavoro, la legalità, la sicurezza senza rinunciare ai diritti.