«Haworth, chiude l’azienda: non vogliamo speculazioni su quell’area ma nuove opportunità di lavoro»

Dopo una lunga trattativa, ieri in Regione è stato raggiunto l’accordo tra la direzione della Haworth, i sindacati di categoria Fillea-Cgil e Filca-Cisl di Imola e Bologna e i rappresentanti istituzionali della Provincia e del Comune di Imola. «Rispetto alla proposta iniziale dell’azienda, intenzionata a licenziare l’organico dello stabilimento di Imola, chiuso ad ottobre, al termine dei due anni di cassa straordinaria, il 3 gennaio 2012 – commenta Morena Visani, segretaria della Fillea-Cgil imolese – siamo riusciti ad ottenere un ulteriore periodo di Cigs per cessata attività. Se nell’arco del primo anno il personale dichiarato in esubero, 71 lavoratori, sarà ridotto del 30% verranno concessi altri 12 mesi di cassa integrazione. Siamo soddisfatti per essere riusciti a garantire altri ammortizzatori ai dipendenti della Haworth, ma prevale l’amarezza per la dismissione dello stabilimento imolese che va ad impoverire ulteriormente il nostro territorio duramente provato dalla crisi economica che sta imperversando soprattutto nel settore edile. Chiediamo che l’attenzione delle Istituzioni rimanga alta sia per quel che riguarda la destinazione d’uso di quell’area industriale, sia per la formazione e la ricollocazione dei lavoratori che comunque tra due anni resteranno senza un’occupazione. L’accordo sottoscritto in Regione, che nelle prossime settimane sarà formalizzato al Ministero del Lavoro, garantisce anche il posto di lavoro nello stabilimento di San Giovanni in Persiceto per 15 lavoratori imolesi».