Prosegue la trattativa con la Coop Ceramica

Nell’incontro che si è tenuto lunedì 1 luglio 2013 con la dirigenza della Coop Ceramica (nella quale lavorano circa 1800 persone negli stabilimenti di Imola, Faenza, Casalfiumanese, Borgo Tossignano) per continuare il confronto sul Piano Industriale, sulla riorganizzazione e sul conseguente assetto occupazionale, le RSU e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno ribadito la posizione decisa nelle assemblee effettuate con i lavoratori e le lavoratrici della cooperativa nei giorni scorsi e cioè di chiedere il ricorso agli ammortizzatori sociali e una riorganizzazione dei turni e delle squadre con le riduzioni di orario al fine di scongiurare i licenziamenti. L’azienda ha continuato a ribadire che vuole certezze sui tempi per la riduzione degli organici senza chiarire se intenda farlo anche con il ricorso della mobilità obbligatoria/licenziamenti. L’incontro si è concluso con l’impegno a riconvocare le parti (nelle giornate di lunedì 8 e mercoledì 10 luglio) per verificare se ci sono le condizioni di giungere all’incontro con la Regione per richiedere la Cassa integrazione in deroga con un’intesa che ci consenta di gestire questa fase senza atti unilaterali dell’azienda di forza e licenziamenti.

Viene convocato al termine dell’incontro del 10 luglio, che si terrà presso lo stabilimento di Imola in via Correcchio, un presidio con assemblea (dalle ore 17 circa) dei lavoratori nel piazzale/parcheggio dello stabilimento per informare sull’esito della trattativa.

 

Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil Imola e Faenza Rsu Coop Ceramica