CGIL Imola http://www.cgilimola.it Camera del Lavoro di Imola Wed, 12 Dec 2018 12:28:15 +0000 it-IT hourly 1 Truffe ai danni di anziani: la Cgil e lo Spi non raccolgono soldi a domicilio http://www.cgilimola.it/cgil/truffe-ai-danni-di-anziani-la-cgil-e-lo-spi-non-raccolgono-soldi-a-domicilio/2018/ Wed, 12 Dec 2018 12:28:15 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12659
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Ieri a Imola si è verificata una truffa ai danni di un’anziana che ha chiamato i nostri uffici per metterci al corrente dell’accaduto.

Un uomo, spacciandosi in modo ingannevole per un volontario della Cgil, nel consegnarle un pacco dono per le vedove le ha chiesto in cambio una somma di denaro. La donna in un primo momento ha accettato l’offerta, ma quando ha intuito che poteva trattarsi di un raggiro ha chiesto di riavere indietro i soldi ma a quel punto l’uomo è scappato con il denaro.

Nessun volontario della Cgil e dello Spi ha l’incarico di riscuotere a domicilio somme di denaro e invita a non consegnare mai soldi ad estranei che si presentano spacciandosi per volontari del sindacato o funzionari di altre società. Invitiamo pertanto a prestare la massima attenzione. Se si verificano casi sospetti, occorre segnalare immediatamente l’accaduto alle autorità competenti, chiamando il 112 o il 113.

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Confronto sindacati-Comune di Imola: contributo per l’affitto al centro del primo incontro, rinviati a gennaio tutti gli altri temi http://www.cgilimola.it/fiom/confronto-sindacati-comune-di-imola-contributo-per-laffitto-al-centro-del-primo-incontro-rinviati-a-gennaio-tutti-gli-altri-temi/2018/ Wed, 12 Dec 2018 12:14:43 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12657
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Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo alcuni mesi di attesa, sollecitazioni e richieste, si è svolto l’incontro tra il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, l’assessore Ina Dhimgjini e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil territoriali (confederali e dei pensionati).

Per quanto riguarda il tema della gestione del patrimonio immobiliare comunale, abbiamo chiesto di essere aggiornati sulla situazione attuale e avere il dettaglio degli appartamenti occupati, liberi e da ristrutturare, così da verificare se è stato realizzato quanto stabilito nell’accordo siglato con la precedente Amministrazione nel 2015, in cui si prevedeva la ristrutturazione di 30 appartamenti all’anno per tre anni. Abbiamo inoltre chiesto di essere coinvolti nelle commissioni, insieme ai sindacati degli inquilini, per la definizione dei criteri per l’assegnazione degli appartamenti.

Sindaco e assessore ci hanno informato l’Amministrazione sta elaborando dei progetti di cohousing e canone agevolato che saranno presentati in un Tavolo tecnico a inizio anno insieme a tutti i dati che abbiamo richiesto.

Sul fronte del contributo per l’affitto, come stabilito nell’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, sono state stanziate le risorse necessarie per dare risposta alle 356 domande accolte. Nel dettaglio 115 domande sono state coperte con le risorse regionali (124.048 €, a cui si aggiungono il 15%, ovvero 18.607€, di fondi comunali come previsto dalla normativa regionale), mentre le restanti 241 domande verranno soddisfatte attraverso una variazione di bilancio con la quale si destinano al contributo per l’affitto 200.728€ a cui si aggiungono 14.966€ che sono accantonamenti Asp del 2016.

«Siamo soddisfatti che siano state destinate al contributo per l’affitto le risorse stabilite nell’accordo con i sindacati – dichiarano Mirella Collina (Cgil), Danilo Francesconi (Cisl) e Giuseppe Rago (Uil) -, a testimonianza che i 200mila euro di stanziamento richiesti dalle parti sociali erano necessari ed era possibile reperirli nell’ambito del corrente bilancio, tanto è vero che sono poi diventati 214.000 circa. Ribadiamo l’importanza del confronto e del valore della concertazione praticata nella gestione delle relazioni sindacali e nella costruzione del bilancio di previsione 2019 per il quale il sindaco ha anticipato che saremo chiamati a confrontarci a metà gennaio. In attesa dell’approvazione prevista a fine febbraio, l’Amministrazione applicherà un esercizio provvisorio. Per noi resta di primaria importanza confrontarci sui temi inerenti le tariffe dei servizi scolastici, le politiche abitative, le politiche sociali e le rette dei servizi alla persona, gli investimenti e le attività produttive, temi su cui chiediamo all’Amministrazione comunale di essere interpellati per tutelare i cittadini, in particolare le fasce più deboli, e la loro qualità di vita».

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Luigi Giove (detto Gino) rieletto segretario generale Cgil Emilia Romagna http://www.cgilimola.it/fiom/luigi-giove-detto-gino-rieletto-segretario-generale-cgil-emilia-romagna/2018/ Wed, 21 Nov 2018 16:26:01 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12644 Nel corso della mattinata è intervenuto l’avvocato Libero Mancuso che, come ha ricordato Giove, “insieme a una squadra eccezionale”, ha rappresentato la Cgil ER, la Camera del Lavoro di Reggio Emilia e Modena, costituitesi parte civile nel processo Aemilia, consentendo di “raggiungere

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Con la conferma di Luigi Giove nell’incarico di segretario generale è terminato oggi il XII congresso della Cgil regionale Emilia Romagna, dopo tre giornate di intenso dibattito concluso questa mattina dal segretario Cgil nazionale Franco Martini.

Nel corso della mattinata è intervenuto l’avvocato Libero Mancuso che, come ha ricordato Giove, “insieme a una squadra eccezionale”, ha rappresentato la Cgil ER, la Camera del Lavoro di Reggio Emilia e Modena, costituitesi parte civile nel processo Aemilia, consentendo di “raggiungere un risultato molto importante per tutta la nostra Organizzazione” nel più grande processo alla mafia svolto nel nord Italia nella storia di questo Paese.

Giove è stato eletto nel pomeriggio con voto segreto dalla nuova Assemblea generale della struttura regionale con il seguente esito: 227 votanti su 239 aventi diritto, 182 favorevoli (l’80,2%), 39 contrari (17,2%), 6 bianche.
La nuova Assemblea generale Cgil ER è stata eletta con il 92,7% dei voti favorevoli (pari a 626 su 675 votanti, 31 contrari, 17 schede bianche e 1 nulla), è composta da 239 membri (di cui il 48,11% donne), mentre il nuovo Comitato direttivo della Cgil Emilia Romagna – eletto con il 93,2% dei voti favorevoli (pari a 629 su 675 votanti, contrari 30, bianche 15, 1 nulla) – è formato da 132 membri, (41% donne).
E’ stata lo stesso Martini a proporre all’Assemblea generale la riconferma di Giove, che guida l’organizzazione da gennaio 2017, quando ha sostituito Vincenzo Colla eletto in segretaria Cgil nazionale.

Giove, 47 anni, è nato a Gravina in Puglia (BA) nel luglio del 1971, diploma tecnico commerciale, nel 1997 viene eletto RSU presso la Sensient Food Colors di Reggio Emilia, azienda per la quale svolgeva la mansione di manutentore. Nel 2000 inizia la propria esperienza sindacale come funzionario della Flai Cgil prima nella zona di Guastalla e successivamente nella zona della Val d’Enza. Diventa segretario generale della Flai Cgil di Reggio Emilia nel 2004 e nel 2008 entra nella segreteria della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, dove assume l’incarico di responsabile delle politiche organizzative e, successivamente, di responsabile del mercato del lavoro. Nel 2011 viene eletto segretario generale della Fillea Cgil regionale e nel 2015 entra a far parte della segreteria regionale della Cgil ER, occupandosi di politiche dello sviluppo territoriale e regionale, politiche economiche, dell’innovazione e della ricerca, delle reti e di sviluppo dei sistemi turistici. Guida l’organizzazione regionale da gennaio 2017.

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Le priorità di Cgil, Cisl e Uil per la Legge di bilancio 2019: venerdì 23 novembre Attivo unitario dei sindacati a Imola http://www.cgilimola.it/fiom/le-priorita-di-cgil-cisl-e-uil-per-la-legge-di-bilancio-2019-venerdi-23-novembre-attivo-unitario-dei-sindacati-a-imola/2018/ Tue, 20 Nov 2018 10:47:27 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12639 La giornata si aprirà con l’intervento di Antonella Raspadori segretaria Cgil Emilia Romagna, prenderanno poi la parola i delegati sindacali ed alcuni

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“Le priorità di Cgil, Cisl e Uil per la Legge di bilancio 2019” è il titolo della piattaforma unitaria (scarica il pdf), che verrà presentata e discussa, venerdì 23 novembre, alle ore 9.00, nella sede Cigl, via Emilia 44, a Imola, salone 2° piano, durante l’attivo unitario dei delegati del territorio imolese.

La giornata si aprirà con l’intervento di Antonella Raspadori segretaria Cgil Emilia Romagna, prenderanno poi la parola i delegati sindacali ed alcuni segretari delle categorie. Giuseppe Rago, coordinatore Uil Imola presiederà l’incontro e a Danilo Francesconi, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese saranno affidate le conclusioni.

Cgil, Cisl e Uil continuano ad affermare con forza la necessità che lo sviluppo del paese sia supportato da politiche espansive e sostengono, in coerenza con le linee espresse dalla Confederazione Europea dei Sindacati, che sia necessario il superamento delle politiche di austerity che, in Italia come in Europa, hanno determinato profonde disuguaglianze, aumento della povertà, crescita della disoccupazione in particolare giovanile e femminile.

La piattaforma, predisposta dalle organizzazioni sindacali, delinea un modello di sviluppo del paese fondato sulla sostenibilità sia sociale che ambientale e sulla solidarietà nazionale, anche in netto contrasto con scelte autonomiste che la potrebbero compromettere. Ha, inoltre, l’intento di offrire al Governo quel “disegno strategico” che manca al rilancio del Paese ed aprire un confronto serio con l’Esecutivo, fino ad ora negato.

Il mancato riconoscimento della rappresentanza delle organizzazioni sindacali si traduce nel sottrarsi da un confronto su temi indispensabili per le prospettive del nostro Paese ed assenti nella manovra: sviluppo, crescita e occupazione.

L’attivo unitario sarà anche l’occasione per rivendicare il ruolo di rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil degli interessi dei lavoratori e dei pensionati sul territorio imolese e per ribadire la necessità, sostenuta a gran voce in questo ultimo periodo dai sindacati, di aprire un confronto democratico di condivisione con l’Amministrazione Comunale di Imola sui numerosi temi aperti, necessario per la tenuta sociale e per garantire i servizi offerti ai cittadini. Chiediamo di discutere delle prospettive per la città di Imola, confrontarci sulla mancata erogazione del contributo sull’affitto alle famiglie in difficoltà, come previsto dall’accordo con Cgil Cisl e Uil in sede di bilancio preventivo 2018, e avviare la concertazione sul bilancio preventivo anno 2019.

Chiediamo una risposta concreta alla nostra richiesta di confronto. In caso contrario ci attiveremo con iniziative di mobilitazione sul territorio.

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Cgil sostiene la mobilitazione studentesca del 16 novembre http://www.cgilimola.it/cgil/cgil-sostiene-la-mobilitazione-studentesca-del-16-novembre/2018/ Thu, 15 Nov 2018 11:11:58 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12633
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A Imola la Cgil parteciperà alla manifestazione territoriale (piazzale Giovanni dalle Bande Nere, davanti alla Rocca, ore 8), nel corso della quale è previsto anche un intervento di Alessandra Loreti, segretaria della Flc Cgil di Imola.

 

  • COMUNICATO STAMPA CGIL EMILIA ROMAGNA

La Cgil Emilia Romagna sostiene la mobilitazione studentesca della Rete degli studenti medi e universitari dell’Emilia Romagna, indetta per il 16 novembre 2018, e ne condivide gli obiettivi espressi nel “Manifesto delle cittadine e dei cittadini contro i razzismi”, ogni forma di discriminazione, per una società più equa e più giusta.

Provvedimenti legislativi quali il Decreto sicurezza e il Ddl Pillon prefigurano una società chiusa e arcaica che contrasta con la realtà in cui viviamo, con il riconoscimento e l’esercizio di diritti costituzionali, civili e di umanità, conquistati con le lotte e con la capacità di creare consenso ampio e trasversale tra persone con idee diverse, ma con a cuore gli stessi principi di libertà, uguaglianza e autodeterminazione delle persone.

Una mobilitazione degli studenti e dei giovani, in tutti i territori della regione, anche per denunciare i tagli ai finanziamenti pubblici di istruzione, Università e ricerca, istituzioni da tempo sottofinanziate, in cui scarseggiano docenti e personale, mancano interventi strutturali sulla manutenzione ma si installano telecamere in nome della sicurezza.

La Cgil regionale, nel sostenere ed invitare alla partecipazione delle iniziative di protesta in campo per venerdì 16 novembre nelle città dell’Emilia Romagna, conferma la volontà di lavorare affinché sia riconosciuta l’importanza delle giovani generazioni per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese e per sostenere il loro futuro con le necessarie politiche e azioni in campo scolastico, formativo, universitario e lavorativo.

In Emilia Romagna abbiamo sottoscritto, pochi giorni fa, all’interno del Patto per il Lavoro, il Patto per i giovani “ Giovani più”, che prevede un ingente stanziamento sia per creare occasioni di lavoro di qualità, sia per favorire e garantire l’assoluto rispetto delle regole.

  • COMUNICATO STAMPA – RETE DEGLI STUDENTI – MOBILITAZIONE REGIONALE – 16 NOVEMBRE – PER UN ALTRO CAMBIAMENTO

Domani, 16 novembre 2018, la Rete degli studenti medi dell’ Emilia-Romagna e la Rete degli Universitari scenderanno nelle piazze e nelle scuole della regione per portare avanti con forza la lotta di opposizione alle politiche di stampo reazionario del governo Salvini-Di Maio.

Le nostre associazioni quest’autunno hanno lanciato una campagna dal nome “PER UN ALTRO CAMBIAMENTO” accompagnata da un manifesto che è stato sottoscritto da decine di associazioni e comitati, a partire dalle strutture regionali della CGIL, dell’ARCI, di LIBERA e molte altre strutture e associazioni provinciali oltre che da un centinaio di rappresentanti di istituto e di consulta delle scuole della regione.

Sul sito www.altromondopossibile.it è possibile sottoscrivere e vedere la lista completa dei firmatari del manifesto!

Il governo Conte, che si autoproclama “governo del cambiamento”, si sta confermando essere il governo più reazionario della storia del nostro paese. Un governo che maschera nella retorica “Prima gli Italiani”, la difesa di privilegi consolidati e che canalizza la rabbia sociale verso il razzismo e la discriminazione delle categorie sociali più deboli.

“Nelle diverse città della nostra regione” afferma il coordinatore provinciale della Rete degli Studenti medi Emilia Romagna Francesco Martinelli “La nostra associazione ha organizzato per la giornata di venerdì 16 novembre, diversi cortei e sit-in, per portare avanti la nostra campagna contro le politiche reazionarie del cosiddetto “Governo del Cambiamento”. A partire dal contrasto al DL sicurezza con il quale viene eliminata la protezione umanitaria, viene smantellato il sistema di accoglienza diffusa e di sostegno ai richiedenti asilo.
Nel frattempo decine di migliaia di persone trovano la morte nel Mediterraneo e molte altre ancora si trovano in condizione di segregazione nei lager libici, costrette a subire violenze e torture continue.”

“Inoltre “continua Martinelli “con il DDL Pillon si mette in discussione il diritto al divorzio, una conquista storica per i diritti civili e delle donne si abolisce l’obbligo all’assegno di mantenimento nei confronti dei figli, si introduce la sindrome di alienazione parentale già dichiarata inesistente sul piano scientifico e giuridico a livello internazionale.Sarebbe questo il cambiamento tanto promesso? Un attacco ai diritti civili e umani conquistati in decine di anni di lotte?”

Francesco Martinelli aggiunge “Mentre il nostro paese fatica ancora ad uscire dalla più grande crisi economica di sempre, tutto ciò che è stato proposto da questo governo rispetto all’istruzione, all’università e alla ricerca sono tagli ai finanziamenti pubblici di cui ancora non si conosce l’entità. Adesso basta. Non è più accettabile aspettare passivamente che la situazione cambi o che arrivi qualcuno a rimediare ai tagli e ai disastri combinati negli ultimi anni. Il 16 novembre scenderemo nelle piazze dell’Emilia-Romagna per opporci al razzismo istituzionale di questo governo e per chiedere di investire seriamente nell’istruzione pubblica, nel lavoro, nel welfare, nella sanità. Vogliamo farlo insieme a tutti coloro che credono che il cambiamento reale non passi attraverso le politiche di Salvini e nemmeno dalle promesse mancate e distorte di Di Maio.”

Venerdì 16 novembre a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ravenna e Cesena si terranno i nostri sit-in i nostri cortei.

Si prega alle associazioni firmatarie di aiutare la diffusione di questo comunicato stampa con gli organi di informazione.

PER UN ALTRO CAMBIAMENTO!

RETE DEGLI STUDENTI MEDI EMILIA ROMAGNA

 

 

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Rimborso Tari a Castel San Pietro Terme, 48 mila euro per le famiglie in difficoltà http://www.cgilimola.it/fiom/rimborso-tari-a-castel-san-pietro-terme-48-mila-euro-per-le-famiglie-in-difficolta/2018/ Thu, 08 Nov 2018 15:20:07 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12630
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Accordo Comune-Sindacati: 48mila euro per le famiglie castellane in difficoltà

Bando rimborso Tari 2018 al via il 12 novembre

Sarà ridotto per il terzo anno il carico fiscale delle famiglie in maggiore difficoltà anche grazie alla lotta all’evasione fiscale

E’ stato siglato l’accordo fra il Comune di Castel San Pietro Terme e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil – Confederali e Pensionati che conferma anche per il 2018 l’impegno dell’Amministrazione nel sostegno alle famiglie meno abbienti attraverso il “rimborso Tari”. Il bando uscirà lunedì 12 novembre e si potranno presentare le domande entro il 13 dicembre, in modo da assicurare la liquidazione del contributo entro febbraio 2019.

La somma complessiva stanziata dal Comune quest’anno sarà di 48mila euro, incrementando i 40mila euro previsti dagli accordi precedenti con ulteriori 8mila euro derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Inoltre, una volta definita la graduatoria, l’Amministrazione valuterà l’opportunità di incrementare il fondo di altri 2mila euro.

«Siamo soddisfatti dell’accordo siglato, che consente di supportare anche quest’anno le fasce sociali più deboli con un intervento concreto a sostegno del reddito – afferma il sindaco Fausto Tinti -. Ritengo che sia un dovere del sindaco e dell’Amministrazione comunale cercare di tutelare il più possibile i cittadini, soprattutto quando vivono momenti di difficoltà».

«Un accordo – dichiarano Mirella Collina Cgil, Danilo Francesconi Cisl e Giuseppe Rago Uil – che, anche quest’anno, permette di mettere in campo un contributo a favore delle fasce deboli e meno abbienti. Una buona prassi di contrattazione tra sindacati e amministrazione comunale che, a Castel San Pietro, trova una concreta realizzazione e che conferma e valorizza il nostro ruolo di attori sociali. Siamo, inoltre, particolarmente soddisfatti che la somma stanziata quest’anno sia stata incrementata di 8.000 euro derivanti da fondi ottenuti attraverso la lotta all’evasione fiscale».

«Fare ritornare, nelle tasche di cittadini meno abbienti la tassa sui rifiuti pagata l’anno precedente – sottolinea l’Assessore al Bilancio Anna Rita Muzzarelli – è l’obiettivo importante che per il terzo anno si pone questo bando e ha ancora più valore riuscire a realizzarlo anche grazie ai soldi recuperati dall’evasione, seguendo il principio di restituire ai cittadini onesti più bisognosi».

Questa modalità ha permesso nel 2016 di restituire a 193 cittadini e nuclei famigliari in difficoltà una media di 200 euro ciascuno, mentre nel 2017 sono stati 221 i contributi assegnati, di cui 174 nuclei con cittadinanza italiana, con una media di 250 euro ciascuno.

I requisiti che i cittadini e i nuclei familiari interessati dovranno avere alla data di presentazione della domanda sono: Isee non superiore o uguale a 17mila euro; residenza nel Comune di Castel San Pietro Terme; essere titolari di un’obbligazione tributaria Tari per l’immobile sito nel Comune di Castel San Pietro Terme adibito ad abitazione principale e di residenza; essere in regola con il pagamento della Tari relativa all’anno 2017; se cittadini extracomunitari, dovranno anche essere in regola con la normativa vigente (T.U. Immigrazione) e avere permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo alla data di scadenza del bando.

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Il 10 novembre scendiamo in piazza anche a Imola contro il Decreto Pillon http://www.cgilimola.it/fiom/il-10-novembre-scendiamo-in-piazza-anche-a-imola-contro-il-decreto-pillon/2018/ Mon, 05 Nov 2018 11:47:00 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12626
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NO alla mediazione obbligatoria e a pagamento
NO all’imposizione di tempi paritari e alla doppia domiciliazione/residenza dei minori
NO al mantenimento diretto
NO al piano genitoriale
NO all’introduzione del concetto di alienazione parentale

Sono questi i 5 NO che verranno ribaditi nelle piazze il 10 novembre in una mobilitazione che coinvolge il movimento delle donne, l’associazionismo democratico, tante realtà della società civile, uomini e donne che da subito si sono espressi contro il Disegno di legge Pillon su separazione e affido, con oltre 95.000 sottoscrizioni alla petizione che ne chiede il ritiro lanciata su Change.org da D.i.Re, Donne in rete contro la violenza.

Se verranno approvati il Disegno di legge Pillon e gli altri 3 disegni di legge sulla stessa materia attualmente in discussione al Senato, separazione e affido rischiano di diventare un campo di battaglia permanente.

Di fatto si vieta il divorzio a chi è meno ricco perché le le separazioni saranno fortemente disincentivate dagli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento.

I figli e le figlie diventeranno ostaggi di un costante negoziato sotto tutela per far funzionare il mantenimento diretto a piè di lista e il piano genitoriale con doppio domicilio.

Le donne, la parte in genere economicamente più debole delle coppie perché su di esse grava il lavoro di cura e perché hanno mediamente stipendi più bassi anche a parità di lavoro, rischiano di restare stritolate in un percorso pensato soprattutto per imporre e arricchire una nuova figura professionale, quella del mediatore familiare, anche disconoscendo la pervasiva violenza maschile che è causa di tante separazioni.

Il disegno di legge Pillon deve essere ritirato.

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Mirella Collina confermata segretaria generale della Camera del Lavoro di Imola http://www.cgilimola.it/cgil/mirella-collina-confermata-segretaria-generale-della-camera-del-lavoro-di-imola/2018/ Fri, 26 Oct 2018 16:16:07 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12622
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Si è chiuso nel tardo pomeriggio di oggi, 26 ottobre 2018, il IX Congresso della Camera del lavoro territoriale di Imola. La Segretaria generale uscente, Mirella Collina, è stata rieletta dall’Assemblea generale con l’86,36%: 66 i votanti, i voti a favore sono stati 57, quelli contrari 3, gli astenuti 6.

Ieri, dopo la relazione della segretaria generale Mirella Collina, sono intervenuti 12 invitati, in rappresentanza di Auser, Anpi, Trama di terre, Per le donne, Rete degli studenti medi, Ausl di Imola, Città Metropolitana, Circondario Imolese, Tavolo delle imprese, Alleanza delle cooperative, Cisl e Uil) che hanno portato il loro contributo alla discussione su temi condivisi, sottolineando la necessità di lavorare insieme alla Cgil nella difesa dei diritti, dei servizi e per lo sviluppo del territorio.

Nella mattinata di oggi la discussione è proseguita con gli interventi di 20 delegati delle categorie e dei servizi. Le conclusioni sono state affidate a Milco Cassani della Segreteria regionale Cgil Emilia Romagna. Il lavori sono ripresi nel pomeriggio con gli adempimenti congressuali. Il nuovi componenti del Direttivo (60 delegati) e dell’Assemblea generale (72 delegati) sono stati eletti con il 94,54% dei voti favorevoli. I delegati hanno inoltre votato dieci emendamenti ai documenti congressuali e sei ordini del giorno, oltre al documento politico del Congresso della Camera del lavoro territoriale di Imola.

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Fp Cgil Imola: «Rispettare il valore delle persone per erogare servizi di qualità» http://www.cgilimola.it/fp/fp-cgil-imola-rispettare-il-valore-delle-persone-per-erogare-servizi-di-qualita/2018/ Thu, 18 Oct 2018 08:20:08 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12576
→ Continua: “Fp Cgil Imola: «Rispettare il valore delle persone per erogare servizi di qualità»]]>
La Funzione Pubblica Cgil territoriale esprime pubblicamente grande preoccupazione per i dipendenti del Comune di Imola e dei Comuni del Circondario Imolese.

Martedì prossimo, 23 ottobre, le organizzazioni sindacali incontreranno la delegazione trattante di parte pubblica del Comune di Imola per dirimere una questione importante relativa al pagamento delle indennità, e dei ruoli di responsabilità, delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune.

Dalla data del rinnovo contrattuale, infatti, a queste lavoratrici e questi lavoratori non sono più riconosciute le indennità economiche loro spettanti legate ai ruoli di responsabilità o a particolari condizioni di lavoro.

Dal mese di luglio sono state sospese queste quote a dipendenti che tutti i giorni prestano il loro lavoro per garantire al Comune di Imola e agli altri Comuni del Circondario Imolese di erogare servizi fondamentali, decisione assolutamente inopportuna visti anche i carichi di lavoro a cui sono sottoposti, provocati dalla rilevante carenza della dotazione organica dell’ente.

Abbiamo chiesto a più riprese di riconoscere quanto dovuto a queste persone perché il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro non può essere penalizzante, ma al contrario deve servire per valorizzarne il lavoro.

Abbiamo aspettato tra un incontro e l’altro lo sblocco di queste indennità sospese.

A ormai oltre tre mesi dalla sospensione del pagamento delle indennità è arrivato il momento di riconoscere alle persone quanto dovuto per il lavoro che eseguono e hanno eseguito anche in questi tre mesi, nonostante la sospensione del pagamento di questi emolumenti. Per questo aspettiamo la chiusura di questa trattativa al prossimo incontro, in assenza della quale procederemo con una vertenza sindacale, aprendo uno stato di agitazione contro i Comuni che non riconosceranno le indennità dovute.

Riteniamo infatti che l’impegno delle persone vada retribuito nella giusta misura. Il rispetto per il lavoro passa per il riconoscimento, anche economico, del suo giusto valore.

Funzione Pubblica Cgil Imola

 

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Congresso Slc Cgil Imola, Michele Boffa nuovo segretario generale della categoria http://www.cgilimola.it/slc/congresso-slc-cgil-imola-michele-boffa-nuovo-segretario-generale-della-categoria/2018/ Tue, 16 Oct 2018 12:12:20 +0000 http://www.cgilimola.it/?p=12614
→ Continua: “Congresso Slc Cgil Imola, Michele Boffa nuovo segretario generale della categoria]]>
Passaggio di consegne alla Slc Cgil di Imola. Il congresso della categoria, che tutela chi lavora in imprese grafiche e cartotecniche, poste e telecomunicazioni, riunito il 16 ottobre, ha eletto come segretario generale Michele Boffa, che succede a Franco Mingotti, giunto alla scadenza di mandato dopo 8 anni alla guida della Slc territoriale.

Boffa ha iniziato la sua attività sindacale nel 1990 come delegato della Wienerberger  Spa (ex Laterizi Brunori). Uscito dall’azienda in distacco sindacale nel 2005, entra in Fillea come funzionario, per poi fare esperienze in altre categorie, Flai, Fiom, Filctem, e dall’aprile di quest’anno in Filcams. Dal 2015 è il referente del Coordinamento artigiani.
Ai lavori del congresso hanno preso parte anche Loris Sermasi del Coordinamento regionale Slc Emilia Romagna, Mirella Collina e Morena Visani della Segreteria confederale Cgil di Imola.

«Continueremo a monitorare la situazione delle aziende cartotecniche e le litografie – dichiara Boffa -, alcune delle quali sono in cassa integrazione e in un caso l’azienda non anticipa l’ammortizzatore per mancanza di liquidità. Difficoltà causate dalle modifiche degli ultimi anni che hanno interessato il mercato dei libri scolastici, fortemente in calo, per via del progressivo utilizzo di supporti digitali. Per quanto riguarda le Poste continueremo a prestare attenzione all’organizzazione del lavoro, nel rispetto della condizione lavorativa degli addetti, a seguito dei cambiamenti organizzativi adottati negli ultimi tempi».

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