Stop alla fila: servizio dedicato agli iscritti Cgil per la compilazione dell’assegno al nucleo familiare

Anche quest’anno si può compilare il rinnovo dell’assegno al nucleo familiare presso la Cgil di Imola. A Imola fino al 19 luglio 2011 gli iscritti alla Cgil possono fissare un appuntamento per la compilazione gratuita del modello, evitando così di dover stare in fila ad attendere il proprio turno. Per prendere un appuntamento telefonare al numero 0542/605630 oppure al numero verde 800/610221.

E’ inoltre possibile compilare il modello anche presso le sedi della Cgil di Castel San Pietro (il giovedì pomeriggio e sabato mattina 2-9-16-23 luglio), Castel Guelfo (venerdì 22 luglio), Sesto Imolese (giovedì 21 luglio), Borgo Tossignano (i martedì mattina e i venerdì pomeriggio 8-15-22 luglio).

Che cosa è l’assegno al nucleo familiare?

L’assegno per il nucleo familiare è una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori in malattia, in cassa integrazione, in disoccupazione, ecc.), dei lavoratori assistiti per tubercolosi e dei pensionati da lavoro dipendente i cui redditi siano al di sotto delle fasce reddituali stabilite di anno in anno per legge. Spetta anche ai lavoratori con contratto di part time e, dall’1-1-98, anche agli iscritti alla gestione separata INPS dei lavoratori autonomi.
L’assegno spetta in misura diversa in rapporto al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare.
I componenti del nucleo familiare sono: il richiedente l’assegno, il coniuge, i figli legittimi o legittimati minorenni (e quelli a essi equiparati), i figli maggiorenni inabili che si trovano nell’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a un proficuo lavoro, nonché i nipoti minorenni viventi a carico di ascendente diretto. Possono far parte del nucleo anche i fratelli, le sorelle e i nipoti collaterali del richiedente minori di età o maggiorenni inabili a determinate condizioni.
L’assegno per il nucleo familiare spetta anche quando il nucleo è composto da una sola persona, titolare di pensione ai superstiti (orfano o coniuge) sempre che la stessa sia minorenne o maggiorenne inabile. Ai fini del diritto all’assegno si considera la somma dei redditi percepiti dai componenti il nucleo familiare nell’anno solare precedente il 1° luglio di ciascun anno. La somma dei redditi di lavoro dipendenti, di pensione o di prestazione previdenziale deve essere almeno il 70% del reddito complessivo. Il reddito di riferimento per il calcolo degli ANF è l’ultimo reddito IRPEF accertato. L’anno di riferimento per gli assegni va dal luglio al giugno dell’anno seguente e il reddito da dichiarare  sarà l’ultimo accertato.