“L’Italia sono anch’io”: la Cgil impegnata nella raccolta firme

Prosegue l’impegno della Cgil nella lotta per i diritti dei migranti. E’ stata lanciata la campagna di raccolta firme “L’Italia sono anch’io”, promossa da 19 associazioni, tra le quali la Cgil, che ha l’obiettivo di portare in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare: una, per la riforma della normativa sulla cittadinanza, aggiornando i concetti di nazione e nazionalità sulla base del senso di appartenenza ad una comunità determinato da percorsi condivisi di studio, di lavoro e di vita; l’altra, per il riconoscimento ai migranti regolari del diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di partecipazione e responsabilità sociale e politica.

Anche nel territorio imolese si è costituito il comitato promotore e le associazioni che vi hanno già aderito sono: Comitato 1° Marzo, Cgil, Caritas, Arci, Next Generation, Pd, Giovani Democratici, Partito dei comunisti italiani-Fds, Sinistra Ecologia Libertà, Rifondazione Comunista-Fds, Idv del circondario imolese, Cisl, Anpi, Auser, Sinistra Arcobaleno del Consiglio comunale di Imola, Camminandoinsieme, Sinistra Critica Imola e Confederazione Cobas Imola, Legambiente Imola-Medicina, Associazione e gruppo consiliare medicinAlternativa, Trama di terre, Uisp Imola-Faenza, Comunità San Giacomo, Associazione Ing (Immigrazione e Nuove Generazioni).

DOVE FIRMARE:

  • Cgil Imola, via Emilia 44 a Imola (1° piano);
  • nelle sedi delle altre associazioni che aderiscono al comitato promotore;
  • presso gli Urp dei Comuni del circondario
  • nei banchetti in centro storico a Imola il sabato mattina

 

La prima iniziativa pubblica di presentazione della campagna si è svolta mercoledì 26 ottobre, alle ore 20.30 presso la sala dell’Anpi, in via dei Mille 26 a Imola. Erano presenti: il sindaco di Imola, Daniele Manca, il sindaco di Novellara, Raoul Daoli (il Comune di Novellara ha ricevuto il riconoscimento del Consiglio Europeo per le buone pratiche di integrazione), Cécile Kyenge Kashetu (portavoce nazionale della Rete Comitati 1° Marzo e presidente dell’Associazione “Giù le frontiere!”.

Leggi il volantino dell’ iniziativa del 26 ottobre