La Cgil sostiene la mobilitazione del Comitato 1° Marzo per i diritti dei migranti e invita a partecipare alla manifestazione di martedì 1 marzo a Imola

La Cgil di Imola condivide e sostiene le ragioni della giornata di mobilitazione del 1° Marzo per i diritti dei migranti, nel contesto delle proteste di questa stagione e nella consapevolezza che le battaglie per i diritti devono riguardare l’insieme del mondo del lavoro e dei cittadini.

I temi che la Cgil pone al centro della giornata di mobilitazione del 1° Marzo sono: la durata del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro in questa crisi; la regolarizzazione dei lavoratori sommersi e sfruttati, nonché nuove norme di contrasto al caporalato; la modifica del meccanismo “aberrante” del decreto flussi; il ripensamento del reato di clandestinità (così come in parte suggerisce la stessa Corte Costituzionale); la riforma della cittadinanza a partire dagli oltre mezzo milione di bambini nati in Italia da famiglie straniere; il diritto di voto amministrativo.

Temi, dunque, che riguardano i diritti, ma anche il buon governo del mercato del lavoro, la lotta all’economia sommersa e all’evasione e più in generale la qualità della convivenza democratica.

I protagonisti della giornata di mobilitazione saranno i lavoratori migranti che lottano per i loro diritti, ma anche tutti i lavoratori, pubblici e privati, i giovani e i pensionati che rivendicano eguaglianza e diritti universali per tutte le persone.

A Imola la Cgil sostiene e invita a partecipare all’iniziativa promossa dal locale Comitato 1° Marzo martedì 1 marzo con ritrovo alle ore 17 in Piazza Medaglie d’Oro (di fronte al cinema Cristallo), corteo per le strade del centro e dalle ore 18 alle ore 19,30 in Piazza Gramsci con testimonianze, immagini, musica e parole.