Il lavoro deve essere la priorità della futura Amministrazione di Imola

Per la Cgil il lavoro deve essere la priorità della futura Amministrazione di Imola che si formerà con le imminenti elezioni del 26 e 27 maggio.

La situazione è drammatica e un’ulteriore conferma arriva dai dati diffusi nei giorni scorsi dal Centro per l’impiego di Imola. Nel primo trimestre di quest’anno si è registrato un incremento del 12,88%, pari a 1.341 persone, del numero di disoccupati nel nostro territorio rispetto allo stesso periodo del 2012. Le persone rimaste senza un lavoro sono ben 11.755 (6.589 donne e 5.166). Di questi il 40% ha più di 45 anni, età in cui le già basse probabilità di trovare un nuovo impiego si riducono al minimo. Le aziende non assumono come dimostra il fatto che ben 8.887 persone sono disoccupate da più di un anno. La maggior parte dei disoccupati risiede a Imola (6.677), a Castel San Pietro (1.586) e a Medicina (1.376) ma anche nei comuni più piccoli la disoccupazione si sta facendo sentire: a Dozza sono 586, a Castel Guelfo 354, a Mordano 343, a Borgo Tossignano 303, a Casalfiumanese 280, a Fontanelice 148 e a Castel del Rio 102.

«La necessità di politiche per il lavoro – afferma Elisabetta Marchetti, segretaria generale della Cgil di Imola – si conferma una priorità anche sul nostro territorio. E’ quindi indispensabile che la futura Amministrazione imolese individui delle strategie per tentare di arginare questa emorragia di posti di lavoro, che rischia ulteriormente di peggiorare non appena molte aziende esauriranno gli ammortizzatori sociali a disposizione. Bisogna fare presto e mettere il lavoro  e le condizioni di vita delle persone al centro delle politiche che verranno messe in campo. E’ necessario capire quale sarà lo sviluppo del nostro territorio e come renderlo più competitivo di altri, per poter costruire un adeguato piano per il lavoro. Al tempo stesso deve essere difesa la rete dei servizi educativi, sociali e sanitari».

 

Temi al centro della manifestazione regionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil che si terrà sabato 1 giugno a Bologna. Lo slogan è infatti «Creare lavoro, sviluppare equità: meno rigore, più coesione per il rilancio del Paese». Una mobilitazione, che culminerà nella grande manifestazione nazionale indetta unitariamente per sabato 22 giugno a Roma, voluta per chiedere di cambiare radicalmente le politiche economiche e sociali, come sostenuto dalle tre organizzazioni sindacali nella piattaforma presentata al Governo il 30 aprile.

Per facilitare la partecipazione alla manifestazione i sindacati imolesi predispongono dei pullman che partiranno da Imola alle ore 7.30 dal parcheggio Lungofiume (via Pirandello) e da Castel San Pietro alle ore 7.45 (autostazione corriere, piazza Martiri Partigiani). Per informazioni e per prenotare i posti in pullman rivolgersi alle sedi sindacali Cgil (0542/605611) Cisl (0542/691611) Uil (0542/25072).