Il 2 maggio “Brigantesse” a Castel San Pietro

La rassegna “Far vivere i diritti delle donne”, organizzata da Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola, con il contributo di Con.Ami, prosegue con il modulo “Nutrire la memoria per far vivere i diritti” e propone lo spettacolo teatrale BRIGANTESSE, messo in scena dalla compagni Petra in collaborazione con Kuziba Teatro, col patrocino del Comune di Castel San Pietro:

L’appuntamento è giovedì 2 maggio, ore 20.30, al teatro comunale Cassero, in via Matteotti 1 a Castel San Pietro. Ingresso libero

Due donne.
Due voci che si staccano dal coro.
Due sorelle che lottano l’una con l’altra, per l’altra, contro l’altra.
Pubblico e privato si intrecciano e si scontrano in una tessitura antica di riflessioni e domande.
Dalla cella alla montagna, dalla scelta al tradimento e poi ancora insieme perché il cambiamento è un vento impetuoso che in ogni generazione rinasce.
Cento cinquant’anni fa, mentre qualcuno univa l’Italia, qualcun altro cercava di rivolgere la questione.
E la questione non era il colore della bandiera ma il malessere diffuso tra le popolazioni del Sud, un malessere viscerale che fu il seme del Brigantaggio.
Brigantesse parla delle donne che furono partecipi in prima linea a quella che fu la tentata Rivoluzione dell’Italia meridionale, trasformatasi in una guerra civile tra il nuovo stato e il popolo.
E’ una storia di donne, in un mondo di uomini.
E’ una storia di rivoluzione, in un mondo di poteri.
Un omaggio a chi ha avuto il coraggio di ribellarsi.
A chi ne ha.
E a chi ne avrà.

Lo spettacolo ha ottenuto diversi riconoscimenti:
Premio Giuria dei Docenti Giovani Realtà del Teatro 2011 – Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe
Finalista Bando Scintille 2011 – Festival AstiTeatro 33
progetto di produzione selezionato e sostenuto da ScarlattineTeatro –
Campsirago Residenza Monte di Brianza | progetto Cantiere Campsirago

“Brigantesse” con Raffaella Giancipoli, Antonella Iallorenzi. Regia e drammaturgia Raffaella Giancipoli e Antonella Iallorenzi. Collaborazione artistica Isadora Angelini. Disegno luci e scene Tea Primiterra. Musiche originali Nicola Masciullo