Firmato il decreto per chi ha terminato la mobilità ed è in attesa della pensione

Firmato finalmente il decreto per i lavoratori che terminano il diritto all’indennità economica di mobilità, in base ad accordi sindacali stipulati entro il 30 aprile 2010, e sono in attesa della pensione maturata entro il periodo di mobilità. Anche nel circondario imolese ci sono lavoratori coinvolti, a partire da ex dipendenti della Cefla e di Cooperativa Ceramica.

La Cgil commenta, positivamente, la firma apposta dal neo ministro del Welfare, Elsa Fornero, al decreto per la proroga del sostegno al reddito per quei lavoratori esclusi dal tetto di 10.000 unità salvaguardate dalle finestre mobili. In una nota dei segretari confederali, Fulvio Fammoni e Vera Lamonica, la Cgil afferma come “una nostra coerente iniziativa ha prodotto un risultato per i tanti lavoratori che alla fine della mobilità, dopo il prolungamento di un anno per l’accesso alla pensione, rischiavano di restare senza mobilità e senza pensione”.

Il governo Berlusconi aveva infatti creato un grande problema, prima sottostimando a 10 mila i lavoratori interessati e poi, di fronte alla proteste e alla realtà dei fatti, prevedendo, ma mai emanando, un decreto per dare continuità dell’erogazione dell’indennità di mobilità a quanti restassero esclusi dalla pensione.

Al Ministero si chiede una immediata disposizione all’Inps per avviare i pagamenti senza ulteriori ritardi.

Il Patronato Inca-Cgil, presente presso le Camere del lavoro, è a disposizione dei lavoratori interessati per fornire tutte le tutele del caso e per valutare il diritto alla pensione.