Fallimento Shernon Holding, Federconsumatori tutela i clienti di Mercatone Uno

A seguito del fallimento della società Shernon Holding, proprietaria di Mercatone Uno e in attesa delle decisioni della politica per salvare l’azienda, i legali di Federconsumatori hanno analizzato la situazione dei consumatori creditori.

In linea di massima, possono verificarsi le seguenti ipotesi:

  1. il consumatore ha stipulato un contratto di vendita che si è perfezionato al momento della firma, ed è quindi proprietario dei beni. In questo caso i prodotti acquistati non fanno parte del fallimento e si deve fare richiesta di consegna al curatore fallimentare;

  2. il consumatore ha stipulato un contratto di finanziamento per il pagamento dei mobili. In questo caso, occorre contestare la risoluzione del contratto di vendita e conseguentemente la risoluzione del contratto di finanziamento;

  3. il consumatore non ha perfezionato il contratto di vendita ma ha solo pagato una caparra; oppure i mobili sono stati consegnati ma sono difettosi. In questo caso, il consumatore ha solo un diritto di credito e dovrà effettuare l’insinuazione al passivo nel processo fallimentare, tenendo presente che sarebbe un creditore chirografario (non privilegiato) e quindi potrebbe trovare soddisfazione solo dopo altri creditori (lavoratori, INPS, ecc.)

Consigliamo quindi ai clienti di Mercatone Uno di contattarci per fissare appuntamento e controllare la documentazione (contratto di vendita, contratto di finanziamento) in loro possesso, per vedere quale iniziativa si può mettere in campo per la singola posizione. Chiamateci al n. 0542/605633 oppure di scriverci su im_federconsumatori@er.cgil.it

Per quanto riguarda invece l’insinuazione al passivo, che va effettuata entro il 20 settembre 2019, vi daremo informazione sui nostri siti nel caso in cui riuscissimo a organizzare un’azione unica per i nostri iscritti.