Flc-Cgil Imola: “Situazione critica all’Istituto comprensivo di Borgo Tossignano”

flc1E’ appena iniziato un nuovo anno scolastico ma nell’Istituto comprensivo di Borgo Tossignano la situazione non è cambiata, anzi peggiorata notevolmente.
Il 12 settembre abbiamo svolto un’assemblea sindacale per capire prima dell’inizio dell’anno scolastico quali sono le problematiche.
La preoccupazione maggiore riguarda la disorganizzazione della scuola: ad oggi nell’Istituto è entrato in vigore un orario provvisorio dovuto all’incertezza rispetto alle assegnazioni del personale. I genitori hanno saputo nella prima settimana di settembre della riduzione dell’orario scolastico da tre a due pomeriggi settimanali. La spiegazione: mancanza di un collaboratore scolastico e di un docente.

Dopo un incontro turbolento tra organizzazioni sindacali, i sindaci  della vallata e la Dirigente scolastica si è deciso di chiedere risorse all’Ufficio Scolastico per permettere lo stesso orario dell’anno precedente. Abbiamo notizie positive ma ancora informali rispetto al collaboratore scolastico, ma permane il disagio per i plessi di Fontanelice e Castel Del Rio perché la Dirigente non ha effettuato la richiesta al momento opportuno e ora non ci sono docenti disponibili perché fuori tempo massimo.
Riteniamo una mancanza di rispetto verso i genitori non comunicare per tempo le variazioni di orario per consentire loro di organizzare la loro vita e quella dei loro figli e assolutamente improprio non consultare gli organi democratici della scuola che devono deliberare in merito.

Sempre sugli aspetti organizzativi la Dirigente Scolastica ha deciso che sulle due classi di seconda della primaria di Borgo Tossignano a tempo pieno, di spezzare le ore dando priorità alle materie facendo in modo che sulle due classi facciano lezione 6 docenti.
Organizzazione assurda che mette in confusione bambini ancora piccoli e penalizza la didattica!
Nella Scuola dell’Infanzia di Casalfiumanese invece nella settimana precedente l’avvio della scuola, i genitori non sapevano ancora se i loro bambini erano stati inseriti e al momento del primo incontro con le insegnanti non erano presenti. Non avendo ricevuto nessuna comunicazione alcuni genitori avevano già fatto richiesta presso scuole private del territorio.
Di norma le assegnazioni vengono effettuate a maggio-giugno dell’anno scolastico precedente per dare modo ai genitori di potersi organizzare per trovare soluzioni alternative.
In questo Istituto vengono cambiati gli orari senza che il Consiglio di Istituto deliberi tali orari come è accaduto per le secondarie di primo grado (medie).
Più volte abbiamo inviato reclami e diffide alla Preside e informative all’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, i quali hanno inviato verso la fine dell’anno scolastico precedente un’ispezione, alla quale non abbiamo ancora ricevuto notizie in merito sebbene abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti.
Crediamo che una simile disorganizzazione non possa essere più essere tollerata dai cittadini del territorio che hanno il diritto di ricevere per i loro figli una scuola di qualità ed organizzata.
Chiediamo perciò all’Ufficio Scolastico Regionale e ai sindaci del territorio di porre rimedio a questa grave ed assurda situazione.